ESCLUSIVA TJ - Diego Tavano: "Non mi aspetto una Juve remissiva, se la giocherà senza paure"

ESCLUSIVA TJ - Diego Tavano: "Non mi aspetto una Juve remissiva, se la giocherà senza paure"TuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca
mercoledì 7 marzo 2018, 16:20Primo piano
di Redazione TuttoJuve
fonte Intervista di Raffaella Bon

A poche ore da Tottenham-Juventus, la redazione di Tuttojuve.com ha intervistato l'attivissimo procuratore Diego Tavano:

Che gara ti aspetti stasera?
"Mi aspetto una grande partita, sarà un big match a tutti gli effetti, la Juve è una squadra che ha sempre un livello di forma ottimale. La deve affrontare consapevole del pareggio interno, quindi dovrà sicuramente fare la partita, non mi aspetto una Juve remissiva. Ma hanno una rosa talmente importante che non avranno problemi nè paure per poterla affrontare".

Quante chance di qualificazione ha la squadra di Allegri?
"Le chance di qualificazione sono al 50%, perchè comunque la Juve è una grande squadra, è abituata a partite del genere, quindi non avrà nessun timore reverenziale".

A Wembley non è semplice per nessuno, c'è un ambiente caldo.
"A Wembley sarà una bolgia, ma come lo è stato lo Juventus Stadium. Quando si sta in campo, quelli sono tutti stimoli per i giocatori per fare sempre meglio. Non è che lostadio del Tottenham sia superiore allo Juventus Stadium. Mi aspetto quindi una grande partita davanti a un grande pubblico".

Anche a te chiediamo un pensiero sulla tragedia Astori.
"Astori non lo conoscevo personalmente, ma è stato compagno di un mio giocatore, De Maio, quindi mi è capitato spesso di incrociarlo lì a Firenze. Che dire, è stata una botta al cuore per tutti, per chi lo conosceva, per chi non lo conosceva, una vita che a 31 anni se ne va così, dal nulla, quindi è stata una sorpresa negativissima per tutti. Una cosa che ancora oggi fa pensare come la vita sia appesa a un filo in qualsiasi momento, in qualsiasi giorno. Bisogna godersela minuto dopo minuto, pensare di essere persone fortunate, privilegiate. Quello che si deve augurare nella vita, infatti, è sempre la salute, nient'altro. Peccato perchè era un ottimo giocatore e - da quanto mi è stato detto - una bravissima persona. Sono cose che fanno male, lasciano l'amaro in bocca, tanta tristezza. La vita va avanti e lui resterà anche nel cuore di tutti noi addetti ai lavori. Abbiamo vissuto questa tragedia con una sensibilità sicuramente maggiore".