ESCLUSIVA TJ - Davide Baiocco: "La Juve affronterà il Pescara come se fosse il Barcellona. Bravo Allegri a continuare il lavoro di Conte, si è migliorato. Il distacco con i grandi club non c'è più"

ESCLUSIVA TJ - Davide Baiocco: "La Juve affronterà il Pescara come se fosse il Barcellona. Bravo Allegri a continuare il lavoro di Conte, si è migliorato. Il distacco con i grandi club non c'è più"TuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca
giovedì 13 aprile 2017, 09:00Primo piano
di Mirko Di Natale

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex centrocampista bianconero ed attuale calciatore del Palazzolo, squadra d'eccellenza siciliana, Davide Baiocco, per parlare nuovamente della prestazione vincente della Juve contro il Barcellona e non solo:

Buongiorno Davide, cominciamo da Juve-Barcellona. E' stata finalmente la partita perfetta che i tifosi aspettavano?

"Non è la prima partita perfetta che fa, anche l'anno scorso l'ho vista giocar così con il Bayern. Ha sempre più una consapevolezza europea, sa far male al momento giusto. Al ritorno ci sarà da stare attenti perchè, secondo me, il Barcellona non sarà quello visto mercoledì sera in quanto alcuni giocatori sono arrivati stanchi".

Si è sempre detto che i bianconeri erano ancora dietro a club come Real Madrid, Bayern Monaco e appunto Barcellona. Ora, secondo te, sono consapevoli i calciatori di essere alla pari con loro?

"Credo l'avesse già dimostrato l'anno scorso che mancava poco; loro che lavorano tutti i giorni ne sono consapevoli di questo. E' una conferma, una consacrazione, è un bel segnale di forza verso chi diceva che la Juve in Europa non è come in Italia".

Che partita ha fatto tatticamente?

"Massimiliano è stato bravissimo a portare avanti il lavoro che già prima aveva fatto Conte, ha inserito le sue idee tattiche per dare un'alternativa alla squadra. Ha dimostrato ancora una volta le sue capacità nel saper difendersi bene, nel ripartir con personalità e nel saper gestire la palla nei momenti difficili. Come il gruppo, ha dimostrato una crescita continua e il suo lavoro non è in discussione".

I bianconeri sono un giusto mix di esperienza, cinismo ed umiltà. Soprattutto sentendo le parole di Buffon quando ha detto che deve ancora dimostrarsi all'altezza della Juve...

"Seppur nella mia breve parentesi in bianconero, ho respirato la voglia di vincere e la mentalità vincente. Non ho più trovato ambienti così, secondo me è questo il loro segreto. Vogliono essere sempre i numeri uno, vogliono sempre trionfare, sono caparbi, sono umili perchè sanno mettersi in discussione e le parole di Gigi ne sono una conferma. Quando tu arrivi in un posto in cui tutti la pensano così, è più facile farti coinvolgere e vivi nel migliore dei modi la loro realtà".

Forse c'è qualche similitudine con la tua Juve che arrivò in finale di Champions...

"Sì, sono i gruppi che vincono i trofei. Lo dimostra l'Inter di Mourinho, non c'era un gruppo così e il portoghese riuscì a crearlo. Per la Juve questa costruzione è un marchio di fabbrica, i risultati gli danno pienamente ragione".

Arriviamo al Pescara, si può temere una sorta di contraccolpo psicologico perchè la testa è da un'altra parte?

"In quell'ambiente non esiste ciò, magari troveranno il modo di gestir la partita ma sono forti mentalmente e psicologicamente per non sottovalutare l'evento. La Juve è maestra in questo".

Affronterà, quindi, il Pescara come ha affrontato il Barcellona...

"Naturalmente, non penso faranno pensieri prima. Non fanno troppi calcoli, vogliono vincere sempre e anche con il Pescara sarà così. Roma? Non credo ci saranno passi falsi".

Si ringrazia Davide Baiocco per la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.