ESCLUSIVA TJ - Cristian Zenoni: "D'accordo con Allegri sul come ha gestito Higuain. Dybala? Non vedo problemi. Attenzione allo stadio dell'Atalanta"
"E' stata una vittoria fondamentale visto come era iniziata la Champions, ancora più importante perchè è stata ottenuta davanti al proprio pubblico". E' il pensiero dell'ex bianconero Cristian Zenoni, che a due giorni dal match con l'Atalanta fa prima un piccolo passo indietro per parlare della sfida con i greci dell'Olympiakos: "Sono venuti a Torino preoccupandosi prima di non prenderle - ha sottolineato -, la Juve ha fatto fatica a finalizzare e le è mancato l'ultimo passaggio. Con il rientro di Higuain, il problema si è risolto".
Come giudichi la scelta di lasciare l'argentino fuori dal primo minuto?
"Il mister ha valutato quanto ha visto durante la settimana. Penso che probabilmente ha ragione, perchè è normale che un giocatore non mantenga lo stesso standard di rendimento durante tutto l'anno. Non è stata una bocciatura, qualcun altro stava meglio e dava più garanzie. Higuain non si discute per le sue caratteristiche, si discute per il suo aspetto mentale e fisico che in questo momento non è al top. Sono d'accordo col modo in cui è stato gestito".
Mentre Dybala non ha inciso più di tanto. Troppa pressione in Europa?
"Non ha inciso perchè siamo abituati a vedere il suo livello di rendimento in Italia. Appena cala leggermente, siamo subito pronti a dire che non ha inciso. Sarei d'accordo se questo accadesse nell'arco di più partite, ma qui non vedo il problema. Anche Dybala si può permettere una pausa durante l'incontro, le sue qualità servono al 100%".
Che sfida ti aspetti a Bergamo? L'Atalanta potrebbe risentire delle fatiche di Lione.
"L'Atalanta non è abituata a giocare più partite alla settimana, l'Europa League equivale alla Champions della Juve. Ci terranno sicuramente a far bene, giocare nel proprio stadio consentirà di avere una maggiore spinta e i bianconeri non avranno vita facile".
Dal mercato, però, l'Atalanta ha perso giocatori importanti come Conti.
"Sì, ma non si è indebolita. Le qualità ci sono sempre come l'anno scorso, sono stati inseriti giocatori importanti come Cristante e Ilicic. Non si è rafforzata rispetto lo scorso anno ma ha più esperienza, che può aiutare".
Un commento su Barzagli: fa il difensore, fa il terzino. Tutto questo a 36 anni.
"Per quello che sta facendo alla Juve e per quello che ha fatto in carriera, è senz'altro un giocatore molto importante. L'età conta fino ad un certo punto, perchè continua a dare le garanzie che il mister vuole. E' un grande ragazzo, fuori dal campo mi sembra un professionista serio e questo lo aiuta in campo. Può fare benissimo in ogni ruolo, sia da difensore che da terzino, E di fianco ha giocatori come Buffon e Chiellini che possono dargli una mano. Lui farà lo stesso per la squadra".
Si ringrazia Cristian Zenoni per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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