ESCLUSIVA TJ - Cinquini: "Che Juve con Kulusevski e Arthur! Se arrivasse Suarez...". Sull'esperienza bianconera: "Stile Juventus unico: mai ritrovato altrove"

ESCLUSIVA TJ - Cinquini: "Che Juve con Kulusevski e Arthur! Se arrivasse Suarez...". Sull'esperienza bianconera: "Stile Juventus unico: mai ritrovato altrove"
martedì 8 settembre 2020, 17:30Primo piano
di Luca Cavallero

Qualche anno di gavetta nel Settore Giovanile della Juventus (in cui giocò con l'attuale terzo portiere bianconero, Carlo Pinsoglio) e poi una gavetta letteralmente in giro per il mondo: dalla Svizzera, passando per Cirpo, sino a Malta.

Sono queste le peculiarità della carriera di Mattia Cinquini, difensore classe 1990, che ha raccontato la sua esperienza in esclusiva a TuttoJuve.com.

Come giudichi il calcio cipriota? Da quali peculiarità è caratterizzato?

"Il calcio cipriota è un calcio che di anno in anno continua a crescere. Ho giocato qui tre anni, dal 2014 al 2017  e sono tornato per questa stagione. E' ancora migliorato e, non a caso, è il quindicesimo campionato nel Ranking Uefa Apoel Nicosia e Apollon Limassol ogni anno fanno molto bene sia in Champions che Europa League. E' un calcio meno tattico rispetto a quello italiano, ma c'è molta intensità e fisicità, come si vede nelle partite europee".

Cosa ti porti dietro dei tuoi anni nel Settore Giovanile della Juventus?

"Gli anni alla juventus sono stati stupendi! Alla juve ti insegnano, oltre a diventare calciatore a diventare uomo in campo e fuori ...Gli allenatori che ho avuto, da Casella a Marchio, non erano solo bravi tecnici, ma anche istruttori dentro e fuori. E' per questo che si parla dello Stile Juve: questo concetto te lo porti proprio dietro nel tempo. E' unico; mai più ritrovato altrove.

Qual è, invece, il tuo ricordo più importante alla Juve?

"Il ricordo più importante alla Juve è la vittoria del Torneo Maestrelli, all'epoca molto importante: alzai la coppa da capitano!".

I compagni più forti con cui hai giocato con cui sei ancora in contatto?

"Conta che il gruppo dei 90' era molto forte; difficile sceglierne uno in particolare. Tanto per intenderci giocavo con Daud, Marrone e Pinsoglio...".

C'è anche un "pezzo" di Juve con te lì a Cirpo...

"Sì, il mio allenatore qui a Cipro è Manuele Blasi, ex Juve con Capello dal 2004 al 2006. L'ho avuto anche l'anno scorso a Malta e ho voluto seguirlo. Credo sia soltanto all'inizio della sua carriera da allenatore: farà strada e ne sentiremo parlare".

Parlando di attualità come giudichi invece, sin qui, il mercato della Juve?

"La Juve ha risistemato il centrocampo con due giocatori di grande qualità e futuro come Kulusevski e Arthur. Se dovesse arrivare anche Suarez sarebbe la ciliegina sulla torta: i bianconeri sono già fortissimi così".