ESCLUSIVA TJ - Cicchetti: ''La Juventus di Grosso ha espresso un calcio piacevole e organizzato. Ecco gli elementi più promettenti del gruppo e la sorpresa del Viareggio...''
Tra mille insidie, la Juventus di Fabio Grosso è riuscita a trionfare battendo il Palermo di misura nell'ambito Torneo di Viareggio. In esclusiva ai nostri microfoni, il procuratore Gianfranco Cicchetti ha analizzato pregi e difetti del torneo bianconero:
Vittoria nel Torneo di Viareggio quanto c'è di Grosso?
''Buonissima parte di merito. La squadra bianconera ha espresso un calcio piacevole e organizzato, si vede in pratica la mano dell'allenatore. E' stato abile a coniugare il collettivo esaltando le qualità delle tante individualità presenti in rosa. Complimenti davvero, Grosso farà strada''.
Tante individualità messe in luce, quale potrà aspirare ad un futuro roseo?
''Considerando che mancavano elementi come Audero, Romagna e Favilli e l'infortunio di Clemenza, penso che Lirola, Kastanos, Tourè e Vadalà abbiano qualcosa in più degli altri e sembrano sicuramente i più promettenti del gruppo''.
Cosa l'ha colpita maggiormente nella formazione bianconera?
''La determinazione di non buttare mai via il pallone, la ricerca ostinata del possesso palla e di fare sempre la partita. Inoltre, a differenza di altre squadre, il team bianconero è stato forse uno dei pochi a sfruttare del tutto l'intera rosa a disposizione, coinvolgendo tutti e utilizzandoli a seconda del momento della partita e dell'avversario. Tutto ciò ha permesso di avere energie fisiche e mentali preziose fino all'ultima partita, visto che si giocava ogni due/tre giorni''.
Tornando a Fabio Grosso, e' già pronto per il grande salto?
''Credo proprio di si. L'ex terzino del Palermo e della Nazionale ha tutto per fare carriera. Rispetto alla scorsa stagione, quando subentrò in corsa, ha fatto anche lui esperienza e ha dato un'impronta evidente alla propria squadra. Non mi sorprenderebbe vederlo allenare in serie A tra qualche anno, magari dopo aver fatto ulteriore esperienza in Lega Pro o in serie B''.
Nell'ottica del Torneo Primavera, quale può essere considerata la sorpresa?
''Direi sicuramente Palermo, squadra autoctona e piena di giovani talenti. Subito dopo menzionerei la crescita esponenziale di Spezia e Entella, che pur essendo due squadre della serie cadetta hanno fatto passi da gigante negli ultimi anni. Avrebbero meritato entrambe maggiore fortuna nel corso della manifestazione''.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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