ESCLUSIVA TJ - Bacconi: "Juve, il Barça va aggredito. Meglio Dani Alves di Lichtsteiner, in casa servono i gol"

ESCLUSIVA TJ - Bacconi: "Juve, il Barça va aggredito. Meglio Dani Alves di Lichtsteiner, in casa servono i gol"TuttoJuve.com
lunedì 10 aprile 2017, 14:55Primo piano
di Rosa Doro
fonte Intervista a cura di Marco Spadavecchia

Ai microfoni di TuttoJuve.com, è intervenuto Adriano Bacconi per analizzare il match tra Juventus e Barcellona:

Come questa Juventus può battere il Barcellona, quale può essere il tema tattico dei due match?
"Non lo so, non lo battono in tanti il Barcellona, sicuramente saranno due gare diverse. La Juventus non può pensare di non vincere la prima partita, perché la partita del Camp Nou è una partita complicata dal punto di vista anche ambientale oltre che tecnico, quindi immagino che la Juve debba fare gol e fare qualcosa in più per esempio rispetto alla gare contro il Napoli, doveva il vantaggio in campionato e dalla gara di andata di Coppa Italia. In questo caso non ha dei vantaggi e deve conquistarseli, deve farlo allo Juventus Stadium dove ha il massimo rendimento, il supporto del suo pubblico e le coordinate spaziali nella testa che non ha il Barcellona e penso che abbia le qualità per farlo. La Juve ha dimostrato in questi anniuna crescita anche a livello internazionale, non solo frutto di una grande capacità difensiva ma ha anche un potenziale offensivo che non sempre esprime ma ha giocatori di qualità e deve metterli in condizioni di fare gol, quindi con un gioco più aggressivo, un baricentro più alto, sfruttare l'uno contro uno in fascia perché sappiamo che i terzini del Barcellona non sono fortissimi, può sfruttare i calci piazzati e il gioco area, ha delle armi ma deve metterli sul campo".

Quali sono i punti deboli del Barcellona?
Il possesso palla del Barcellona è un'arma a doppio taglio. Nel fraseggio riescono a comandare la partita ma perdono palla in zona critica, possono essere vulnerabili, hanno perso palloni di questo tipo contro il Deportivo la Coruna che ha avuto il coraggio di andarli a prenderli alti, lì possono perdere qualche pallone e lì la Juventus può andare a fare gol. L'ha fatto anche a Napoli nella seconda gara, è una squadra che sa pressare alto, deve pensare a questa aggressività se vuole mettere in difficoltà il Barcellona, almeno sulle fasce può metterli in difficoltà. Mi aspetto anche i lanci lunghi di Bonucci che possono essere interessanti, li prenderà sicuramente Mandzukic, poi lì può partire Alex Sandro, l'inserimento di Khedira. E' una partita che andrà a fiammate non si può pensare ad un dominio della Juventus che però in quelle fiammate deve sapere di dover fare gol e non può speculare sulla gara di ritorno".

Alex Sandro e Dani Alves insieme si può fare? Bonucci con Chiellini?
Bonucci-Chiellini è la coppia che Allegri preferisce dal punto di vista dell'affidabilità e della completezza perché sono complementari, uno è più aggressivo, più forte nei duelli, l'altro un giocatore di ordine e di impostazione, quindi si compensano. Sugli esterni credo che giocheranno Alex Sandro e Dani Alves, perché nelle partite di coppa l'esperienza conta, c'è anche l'orgoglio di essere un ex, c'è anche il senso della partita che vuole fare la Juventus: riproporre una linea bassa e poco qualitativa, ti impedisce poi le uscite, come è successo a Napoli che ha fatto una catena con Lichtststeiner, Marchisio e Lemina. Se mette una squadra così togli anche capacità poi di fraseggio alla squadra. Invece la Jventus in casa deve provare a giocare. Non avrà il 60% di possesso palla, è evidente ma quando ne avrà la possibilità sul pressing degli avversari, dovrà uscire sul lato opposto ma per farlo ci vuole personalità e giocatori più come Dani Alves che come Lichtsteiner". 

La difesa non è il punto forte del Barcellona, nonostante la presenza di Piqué e Mascherano ma a centrocampo mancherà Busquets...
Loro avranno tre centrocampisti, la Juve due. Quindi ci vorrà un grande lavoro di Dybala, di due esterni che partecipano a tutte e due le fasi che devono stringere centralmente e aiutare i due mediani. Uno dovrà uscire, l'altro dovrà aiutare la difesa perché quelli tre davanti non puoi lasciarli uno contro uno. Pjanic starà a presidio della copertura centrale, Khedirà invece potrà andare più in pressing, ha più capacità e più forza e ha bisogno del supporto di un esterno. Serve equilibrio in mezzo al campo e la Juve può mettere in difficoltà il Barcellona, sui cambi di gioco per ripartire, creare superiorità numerica e avere spazio in contropiede".