ESCLUSIVA TJ - Alessandro Birindelli: "De Ligt è già un leader, apprenderà con Chiellini la fase difensiva all'italiana. E su Chiesa..."

24.06.2019 13:30 di Mirko Di Natale Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
ESCLUSIVA TJ - Alessandro Birindelli: "De Ligt è già un leader, apprenderà con Chiellini la fase difensiva all'italiana. E su Chiesa..."

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex calciatore bianconero, Alessandro Birindelli, per parlare del possibile approdo di De Ligt alla Juventus e non solo:

Potrebbe essere la settimana decisiva per chiudere l'affare De Ligt. Come giudichi la possibile operazione?

"Penso che De Ligt possa far bene da qualsiasi parte. Ha personalità e si è consacrato in una squadra che ha fatto bene quest'anno, è già un leader nonostante sia giovanissimo. Oltre a questo, ha grande qualità ed è il prototipo del difensore moderno perché è in grado di attaccare e difendere. E' l'investimento giusto della squadra importante che vuole competere alla pari in Europa".

Sembra un po' di tornare nel 2001, quando la Juve prese Buffon che era il prospetto più forte in Italia e in Europa. Può esser letto così, sotto questo aspetto, l'investimento De Ligt?

"Sì ma Gigi aveva già vinto ed era un campione nel Parma. Tutti ci auguriamo che De Ligt ricalchi questo percorso, ora sembra che sia sulla strada giusta. Chiaramente la Juventus ha bisogno di prospetti giovani e di campioni già consacrati".

Affermi che questo ragazzo è già un leader nonostante la giovane età. Che cosa ti ha colpito di più delle sue qualità?

"Mi ha sempre molto colpito il gioco della squadra, i difensori centrali, se marcati, andavano a prender palla sulla linea dei centrocampisti centrali invece di scaricare dietro. Con queste qualità, un giocatore come De Ligt diventava difficile da contrastare".

Quanto può essere importante avere a fianco due giocatori come Chiellini e Bonucci?

"E' un ragazzo intelligente e credo possa apprendere la fase difensiva un po' all'italiana come l'uscita sull'uomo in cui Giorgio è eccezionale. Stare accanto a due calciatori così esperti farà molto bene, ma anche loro beneficeranno da questa situazione".

Potrebbe beneficiarne anche per la guida tecnica in quanto Sarri è definito molto bravo nella preparazione della linea difensiva.

"Sono molto curioso di vedere come si adatteranno questi calciatori, perché i difensori della Juventus sono stati preparati in maniera diversa rispetto al lavoro che Sarri ha fatto nelle sue squadre. Non è riuscito a farlo bene nel Chelsea, infatti lui stesso lo ha ammesso in una delle recenti interviste e per questo ha voglia di ricomporre quel sistema che ha adottato a Napoli, ad Empoli e nelle sue esperienze precedenti".

C'è anche un altro tipo di curiosità, ovvero vedere come verrà costruita la nuova Juventus. Un nome che ti faccio è quello di Federico Chiesa che ha disputato un grande Europeo.

"Non ha bisogno di sponsor né di esser presentato, la continuità trovata negli ultimi anni ha permesso a Federico di dimostrare le sue qualità. Quel che manca è quello di saper gestir le partite, perché a volte spreca troppe energie in fase difensiva e questo non gli consente di esser lucido in fase offensivo. Sarri, in questo senso, potrebbe essere una manna dal cielo perché potrebbe regalare quel qualcosa in più per renderlo ancor più un campione a livello nazionale".

E quel qualcosa in più potrebbe esser dato anche a chi è gia presente nella rosa della Juve, come Dybala e Douglas Costa. Che ne pensi?

"Possono essere due giocatori fondamentali per come intende il calcio, ma è ovvio che la Juve non può avere una rosa da 35 giocatori. Sono curioso di vedere chi partirà e chi eventualmente arriverà".

Si ringrazia Alessandro Birindelli per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.