EMRE CAN a Juventus.com: "La Juve è come me, vuole vincere. Non vedo l'ora di affrontare la Serie A"

EMRE CAN a Juventus.com: "La Juve è come me, vuole vincere. Non vedo l'ora di affrontare la Serie A"TuttoJuve.com
lunedì 9 luglio 2018, 21:10Primo piano
di Alessandro Vignati

Intervistato dal sito ufficiale della Juventus, Emre Can si è raccontato ai suoi nuovi tifosi. Ecco quanto evidenziato da TuttoJuve.com.

Cosa ti ha spinto a cambiare campionato?

"Il Liverpool è una grande squadra, e lo sappiamo. Ma volevo la Juventus, abbiamo la stessa mentalità e voglia di vincere. Per questo sono qui".

Dimmi qualcosa di più sulla città?

"Sono arrivato domenica, mi piace molto Torino. E' una bella città, i tifosi sono molto calorosi. E anche il clima è decisamente migliore rispetto a Liverpool...".

Quali sono le tue prime impressioni sulla Juventus?

"Sono molto felice di essere qui. Ho buone impressioni. Sapevo che la Juve è un grande club, ora ho le prove".

Da fuori che idea ti sei fatto della Juventus?

"Che era un grande club. Sono appassionato di calcio, e seguo da sempre la Juventus. E' un club organizzato, voglio aiutarlo a continuare a vincere".

Che differenze pensi di poter trovare rispetto Germania e Inghilterra?

"Da ragazzino seguivo la Serie A, era la migliore lega del mondo. E' un campionato combattuto e interessante, mai facile da vincere. Il livello è molto alto, non vedo l'ora di affrontarlo".

Hai scelto la 23, una ragione?

"Avevo questo numero a Liverpool, mi è andata bene e volevo tenerlo".

Hai un idolo?

"Zinedine Zidane. Era fantastico, lo amavo per il modo in cui giocava".

Sei un centrocampista duttile e terzino all'occorrenza. Dove preferisci giocare?

"A metàcampo. Però sono a disposizione per ogni evenienza".

A che età hai deciso di diventare calciatore professionista?

"Da sempre. Avevo 3/4 anni, volevo giocare dal mattino alla sera. Uscivo di casa, da scuola e giocavo".

Hai fatto il più bel gol della Premier 2016/17 al Watford in rovesciata. Vorresti rifarlo?

"Sicuramente, è stato un bellissimo gol. Più che pensare ai gesti tecnici voglio aiutare a vincere la squadra".

Segni molto, preferisci segnare o recuperare palla?

"Segno abbastanza, mi piace aiutare nella doppia fase".

Hai già imparato un po' di italiano?

"Poco, ma a breve avrò un'insegnante di italiano".

Parola preferita?

"Conosco i saluti, ma non ne ho una preferita".

Hai un soprannome?

"No, mi chiamano tutti Emre".

Musica preferita?

"Un po' di tutto. Mi piace la musica tedesca, hip hop, R&B, musica turca. A breve ascolterò anche quella italiana...".

Ascolti Bushido?

"Sì, lo conosco. Mi piace, ma non ho un artista preferito, mi piace di tutto".

Usi molto i social?

"Sono importanti al giorno d'oggi, però a contare è sempre il campo".

Il tuo allenatore ti disse che avresti giocato nella Juventus. Ci sei arrivato, ora cosa diresti a un giovane calciatore?

"Di credere in se stessi, coltivare i sogni e lavorare duro per raggiungerli. E di rimanere sè stessi".