DYBALA: "Mercoledì dobbiamo approfittare delle occasioni che avremo. Dobbiamo essere aggressivi e non concedere spazi. Ecco come nasce il mio tiro a giro. E su Mandzukic..."

DYBALA: "Mercoledì dobbiamo approfittare delle occasioni che avremo. Dobbiamo essere aggressivi e non concedere spazi. Ecco come nasce il mio tiro a giro. E su Mandzukic..."TuttoJuve.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
lunedì 14 marzo 2016, 16:14Primo piano
di Camillo Demichelis

 Paulo Dybala ha parlato ai microfoni di Paolo Aghemo di Sky Sport. Ecco l'intervista riportata da TuttoJuve.com:

Sta nascendo il gol alla Dybala con quel sinistro a giro con il piatto, perché assomiglia un po' al tiro alla Del Piero, non so se qualcuno te lo ha detto, magari qualche tuo compagno o qualcuno dei tuoi amici...

"Me lo hanno detto, però penso che è il colpo che uno allena durante l'allenamento. Quindi sono cose che uno prova in settimana e che poi ovviamente cerca di riportare alla partita della domenica".

Senti di averlo un po' come colpo particolare rispetto ad altri?

"È un colpo che mi piace, poi giocando a destra cerco sempre di rientrare sul mio piede e cerco di calciare sul secondo palo, magari più lontano dal portiere. Però se adesso dico queste cose i portieri vanno dall'altra parte e mi chiudono il tiro (ride ndr)". 

Come vi muovete in campo con Mandzukic, ci racconti cosa vi chiede Allegri, perché Mandzukic è un giocatore che rincorre molto l'avversario e spazia molto sulle fasce. Tu l'impressione è che vai più centrale, insomma ci spieghi un po' come vi muovete tra voi due...

"Mario è un giocatore che si sacrifica moltissimo per la squadra. Quindi aiuta tantissimo la squadra quando siamo in difesa. Poi il mister ci chiede sempre di stare vicini e di aiutare la squadra con i movimenti, poi logicamente dobbiamo ripartire quando abbiamo la palla noi e dobbiamo farlo il più veloce possibile".

Avete qualche movimento in particolare, cioè lui ti deve liberare lo spazio...

"Si lui sicuramente porta via uno o due uomini, in generale sono i centrali. Poi io devo stare li e cercare di prendere la palla dietro al centrocampista centrale, così posso trovare più spazio. Però poi ci muoviamo come ci chiede  il mister". 

So che hai la passione per i lego, allora ti chiedo come si costruisce la qualificazione a Monaco? Quali sono i mattoncini che non devono proprio mancare?

"Devo dire che questo sarà un lego difficile da costruire. Però penso che piano piano con tranquillità, sappiamo che non sarà per niente facile, ma dobbiamo giocare come lo abbiamo fatto all'andata. E dobbiamo approfittare delle occasioni che avremo".

Contro il Bayern sarà soprattutto una questione psicologica di atteggiamento mentale? Che Juve dobbiamo aspettarci soprattutto all'inizio?

"Penso che sarà una Juve come abbiamo visto gli ultimi 30 minuti dell'andata. Dobbiamo essere aggressivi e non concedere gli spazi ai loro giocatori, perché sono troppo forti. Quindi dobbiamo cercare di fare la nostra partita. Difenderci, perché logicamente loro hanno un bel gioco. Quindi è difficile, però dobbiamo cercare di approfittare delle opportunità che avremo".

Loro hanno recuperato Benatia che era uno dei centrali che non avevano. Questo gli consentirà di spostare Alaba sulla sinistra, però sono comunque in difficoltà rispetto alla squadra titolare. Può essere per voi quello un punto sul quale colpirli nella zona centrale dietro?

"Certo perché loro sono una squadra che giocano con quasi 4 attaccanti. Quindi un po' di spazi ne concedono è li che noi ne dobbiamo approfittare di questo spazio quando prendiamo palla e dobbiamo cercare di andare in contropiede e fare più danni possibili".