Di generazione in generazione: i due simboli del successo bianconero
Dovessimo indicare con due giocatori il momento che la Juventus sta vivendo, non potremmo non citare Buffon e Rugani. Due giocatori agli antipodi per età, ma accomunati dal difendere la porta bianconera.
Da una parte c'è lui, il superman della rete, Gigi Buffon che ogni qual volta lo si cita si corre sempre quel dannato rischio di dimenticare un aggettivo per descrivere la sua grandezza. Il capitano della Juventus e della Nazionale sa come confermarsi e mostrare tutte le sue qualità, in ogni occasione, senza stancarsi. Quando commette quei pochi errori, stupisce proprio perché sia a lui a farli. E' l'anima e il cuore di questa Juventus: Massimiliano Allegri non può fare a meno di lui, e a un portiere molto duttile come Neto non resta che imparare e ammirare. E' uno dei simboli di questa rimonta pazzesca, iniziata dai bassifondi della classifica, proprio quando tutti credevano a un campionato senza i bianconeri come protagonisti. Invece, 22 partite dopo ci accorgiamo che questa Juve ha totalizzato 64 punti su 66; ha avuto nella difesa il punto di forza e Buffon nei pochi momenti di difficoltà. Sì, proprio nella difesa dove è riuscita anche a trovare la freschezza e la prontezza di un giovane che in punta di piedi si sta ritagliando il suo spazio accanto ai "giganti" Barzagli e Bonucci.
I primi mesi per lui non sono stati facili, costretto spesso alla panchina, ha saputo mettere tutti d'accordo sul suo talento. Il dato che fa riflettere, però, è un altro. Nessun cartellino per Daniele Rugani in 50 apparizioni in serie A, e questo non accadeva dal ’94, proprio il suo anno di nascita. Mai un’ammonizione o un’espulsione, né giallo né rosso. Forse sarà la timidezza dell’essere giovane, di quella sua spensieratezza facilmente traducibile nel suo volto, ma la personalità di certo non gli manca e si è visto in queste 50 uscite “pulite” nella massima serie italiana. Daniele ha carattere da vendere e certo, qualche errore ancora da evitare, ma quello che conta è la reazione del difensore. Dopo varie leggerezze alle prime apparizioni in campo, tradito forse dalle emozioni del grande palcoscenico, infatti Rugani ha poi amministrato al meglio le incursioni avversarie supportato come sempre al top dai veterani Bonucci e Barzagli e riuscendo così a portare con costanza a casa la sufficienza.
Giocando da leader, sta dimostrando di avere una strada più che segnata.
Ecco come pian piano si spiegano i successi bianconeri; davvero suggestiva l'immagine di una Juve che da una parte può godere della certezza di un "mito" come Buffon capace i far dormire sonni tranquilli, e dall'altra della crescita di una futura certezza come Rugani, simbolo di una nuova gioventù bianconera ormai alle porte, che sbocciando sta già mostrando i suoi fiori più belli.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

