DA ZERO A DIECI - ZERO SCUSE, RIMPIANTO DA DIECI
Una Juventus che non ti aspetti, o meglio che speri non si materializzi, al Dragao, la formazione di Andrea Pirlo gioca una delle peggiori, forse la peggiore, partita stagionale e perde meritatamente contro un avversario che non fa altro che sfruttare degli errori e giocare con grosso pressing ed intensità. Una sconfitta che mette in discussione un pò tutto e deve portare presto ad un bagno di umiltà.
ZERO - alle scuse, non ci sono. I bianconeri giocano una gara pessima, sotto tutti i punti di vista, attenzione, intensità, tenacia, cattiveria, tecnicamente, insomma il peggio possibile.
UNO - come i lampi della gara, asse Rabiot-Chiesa e gol, la domanda è: non si poteva vedere qualcosa di più, prima?
DUE - come gli approcci sbagliati, nel primo e nel secondo tempo, l'inizio è shock, ma la lezione non viene imparata visto che a inizio ripresa si commette lo stesso, identico errore.
TRE - come gli anni in cui la Juventus in Champions agli ottavi all'andata prende una sonora imbarcata, a Pirlo non chiediamo spiegazioni sul passato, ma sul presente si.
QUATTRO - a Bentancur, l'errore iniziale è da matita rossa, poi rischia anche di ripeterlo, non è la prima volta che gli accade, in quel ruolo rischia veramente troppo e gli avversari lo sanno.
CINQUE - a Szczesny. A volte giusto fargli i complimenti, ma questa volta è corretto bacchettarlo, il passaggio iniziale era rischioso, sul secondo gol è poco reattivo, per il resto parate di ordinaria amministrazione.
SEI - come gli infortunati attuali che si spera si possano ridurre presto, da Dybala ad Arthur, passando per Chiellini, Cuadrado, Bonucci e pure un Morata non al meglio.
SETTE - a Chiesa, più che altro per il gol che tiene vive le speranze della Juventus, importantissimo, al momento il giocatore più in forma.
OTTO - come i tentativi della Juventus verso la "porta del Porto", ma vi ricordate qualche conclusione pericolosa a parte un tiro di Chiesa ed il gol? Si deve migliorare.
NOVE - a Conceicao, sa di avere una formazione inferiore e gioca la partita con intensità e cattiveria, pressa fino a quando riesce e porta a casa una vittoria meritata.
DIECI - al rimpianto, perchè con un pò più di attenzione la partita si poteva rimettere in piedi, portando a casa almeno un pareggio, invece ci troviamo a commentare una sconfitta pesante soprattutto per quanto visto sul terreno di gioco.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

