DA ZERO A DIECI - DOPPIO ZERO, MA QUESTA SQUADRA HA DIFFICOLTA' QUASI DA DIECI

DA ZERO A DIECI - DOPPIO ZERO, MA QUESTA SQUADRA HA DIFFICOLTA' QUASI DA DIECITuttoJuve.com
© foto di www.imagephotoagency.it
martedì 23 agosto 2022, 13:00Primo piano
di Massimo Pavan

Un pareggio che lascia l'amaro in bocca, uscire da Genova senza i tre punti, non lascia la sensazione di occasione persa, ma richiama alla mente le difficoltà del passato ed una squadra che non è continua nelle prestazioni.

ZERO - come i gol subiti, lo zero piace ad Allegri e lo evidenzia, ma c'è anche lo zero dei gol segnati, che pesa come un macigno perchè alla fine è un unico punto che non soddisfa, quasi nessuno.

UNO - come le parate di Perin in tutta la partita, la Juventus ha commesso un solo errore, ma poteva prendere gol.

DUE - come minimo sindacale che manca a questa squadra sul mercato. Un attaccante ed un centrocampista, poi lo ripetiamo, esterno sinistro, non ci siamo!

TRE - come i passi indietro della Juventus rispetto alla sfida con il Sassuolo, da tre gol fatti a tre 

QUATTRO - come i titolati che mancavano alla Juventus, Szczesny, Chiesa, Pogba e Di Maria, questa squadra oggi non può concedere queste assenze.

CINQUE - come le interruzioni nel secondo tempo, Abisso quanto recupera? Sei minuti, semplicemente ridicolo.

SEI - a Vlahovic. Alla fine non combina molto ma è tra i più pericolosi, il problema però quando gioca con difensori forti fisicamente rimane.

SETTE - a Kostic, perchè la sua prima gara non è stata male, ha sfiorato il gol e fatto vedere di poter essere un acquisto utile. 

OTTO - alla veemenza della Sampdoria, nel primo tempo corrono per tre, infatti nel secondo non ce la fanno più, ma la Juventus non ne approfitta.

NOVE - come i palloni toccati da Vlahovic in tutta la partita, francamente troppo poco.

DIECI - come le difficoltà che ha mostrato la Juventus, a livello di gioco, a livello di idee, a livello di organico, a livello di personalità, come capacità di gestire il pallone nelle fasi finali, come alternative in panchina, come indecisione su chi prendere. Ne citiamo sei ma le difficoltà a Genova sono state da dieci.