Consapevolezza, rispetto e fame con un pizzico di nervosismo: gli umori del Tottenham dopo la conferenza
Per ascoltare Allegri bisognerà attendere le 19.00 locali (in Italia le 20.00), ma intanto il Tottenham ha già fatto gli onori di casa al Training Center. Tanto immerso nel verde quanto lontano dalla città, anche se questa è un'altra storia fatta di chilometri e chilometri percorsi in metro e bus. I 15 minuti di allenamento aperti ai media sono stati intensi e tutti con la palla, con lo staff di Pochettino che caricava costantemente il gruppo e il tecnico che ha avuto un lungo e animato conciliabolo con Rose. Tutto nella norma, comunque, assicura il mister originario di Virle.
La lunga conferenza della coppia Lloris-Pochettino si è mossa sui binari prestabiliti, con parole di enorme rispetto per la Juve, ma anche con grandi manifestazioni di fiducia e consapevolezza dei propri mezzi. L'hanno ribadito il portiere prima e il tecnico poi, facendo capire che per gli Spurs sarà una partita davvero storica. L'occasione di eliminare una superpotenza europea e lanciare un segnale a sé stessi, all'Inghilterra e a tutto il Vecchio Continente. Eliminare la Juve potrebbe garantire l'ingresso nell'Olimpo d'Europa.
Tra gli applausi alla Juve e la rivendicazione del proprio status, con grande orgoglio, c'è spazio per i complimenti a Buffon e Higuain, definiti davvero il massimo in loro i ruoli. Un modello per Lloris, il primo, uno dei migliori al mondo per Pochettino il secondo. Sarà battaglia a Wembley, ma come sempre la possibilità dell'impresa porta con sé un pizzico di tensione. E allora un Pochettino sorridente e positivo non apprezza la domanda sulla necessità di vincere qualcosa a tutti i costi e fugge, come Lloris, dal ruolo di favorito. In attesa di Allegri, l'umore degli Spurs è chiaro: fame, consapevolezza e voglia di fare la storia.
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