Conceicao cambia il Portogallo. Anche più di Bernardo Silva
L’esordio del Portogallo al Mondiale lascia più rimpianti che sorrisi. L’1-1 contro la Repubblica Democratica del Congo, maturato già nel primo tempo con le reti di João Neves e Wissa, ha evidenziato le difficoltà offensive della squadra di Roberto Martínez. Dalla serata è emersa una nota positiva che porta il nome di Francisco Conceição. L’esterno della Juventus, entrato all’intervallo al posto di un deludente Bernardo Silva, ha cambiato il volto della partita. In appena 45 minuti, il classe 2002 è diventato il principale riferimento offensivo dei lusitani.
Meglio di Bernardo
I numeri raccontano il suo impatto: Conceição ha chiuso il match al primo posto per occasioni create (2), al secondo per Expected Assist (0,53, dietro soltanto allo 0,54 di Bruno Fernandes), al secondo per Expected Goal+Assist (0,60 contro lo 0,61 dello stesso Bruno Fernandes) e al secondo posto per tocchi nell’area avversaria (5, al pari di Cristiano Ronaldo e alle spalle dei 6 di Nuno Mendes).
La crescita offensiva del Portogallo nella ripresa è passata quasi interamente dai suoi piedi. Due delle occasioni più nitide create dalla Nazionale sono nate proprio da altrettante iniziative dell’esterno bianconero, che ha servito Cristiano Ronaldo in situazioni potenzialmente decisive. Oltre all’aspetto tecnico, la serata ha valore storico. Con il suo ingresso in campo, Francisco è diventato protagonista di una pagina speciale del calcio portoghese. Lui e il padre Sergio Conceição sono ora l’unica coppia padre-figlio ad aver disputato entrambi una Coppa del Mondo con la maglia del Portogallo.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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