Comincia il periodo decisivo: Juve dimezzata dalle Nazionali

Comincia il periodo decisivo: Juve dimezzata dalle NazionaliTuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 4 marzo 2014, 22:15Primo piano
di Redazione TuttoJuve
fonte Di Francesca Simonelli

E’ il lato negativo, il risvolto della medaglia dell’essere la squadra più forte e competitiva d’Italia. Nella settimana forse più importante della stagione, la Juventus viene privata di ben 12 calciatori, convocati dalle rispettive Nazionali. Un undici titolare completo, dunque, un’intera squadra salterà gli allenamenti preparati da Antonio Conte in vista dei prossimi impegni. Ma non solo, la metà dei 12 convocati dovrà affrontare viaggi più o meno lunghi per raggiungere il proprio ritiro. Voleranno in Germania Vidal e Isla, per l’amichevole tra i tedeschi ed il Cile; sarà invece in Francia Paul Pogba, convocato da Deschamps per la gara con l’Olanda; via anche Asamoah per Montenegro-Ghana e Lichtsteiner per Svizzera-Croazia, nonché i 7 italiani convocati da Prandelli, da Buffon ad Osvaldo, passando per Barzagli, Bonucci, Marchisio e Pirlo, senza dimenticare Chiellini, la cui convocazione ha dato il via alla polemica a distanza tra Antonio Conte e Cesare Prandelli. Quasi tutta la prima linea della Juventus sarà dunque impegnata nelle amichevoli internazionali. Quasi, perchè a partecipare agli allenamenti di Conte ci saranno a sorpresa Llorente e Tevez, la coppia d’oro, quella da 26 reti in altrettante gare, che però i rispettivi allenatori hanno deciso di tenere fuori.

Questo impegno in Nazionale proprio non ci voleva per gli uomini di Conte, che si apprestano ad affrontare il periodo più intenso e difficile della stagione. Da questa settimana, infatti, e fino al 30 marzo, i bianconeri giocheranno ogni 3 giorni, per un totale di 7 gare, tra campionato ed Europa. 7 impegni per niente da sottovalutare, 3 dei quali con la Fiorentina, prossima avversaria in campionato e agli Ottavi di Europa League. Dopo i viola, in ordine, arriverà l’andata degli ottavi di finale, la trasferta contro il Genoa, il ritorno con la squadra di Montella, la seconda trasferta consecutiva a Catania, la gara casalinga con il Parma per il turno infrasettimanale del 26 marzo e, dulcis in fundo, la sempre ostica trasferta al San Paolo di Napoli. Sprint senza sosta, dunque, per gli uomini di Conte, che non possono perdere la concentrazione. Mai come in questa stagione, marzo sarà il mese della verità.