BUFFON: "Ho scelto il numero 77. Chiellini mi ha offerto la fascia, Szcesny la 1. Che regalo giocare con CR7"

04.07.2019 19:40 di Edoardo Siddi Twitter:    Vedi letture
© foto di Mirko Di Natale - Tuttojuve.com
BUFFON: "Ho scelto il numero 77. Chiellini mi ha offerto la fascia, Szcesny la 1. Che regalo giocare con CR7"

Gigi Buffon ha parlato dallo Juve Store di Milano in occasione della sua inaugurazione che, di fatto, ha coinciso con la sua presentazione. Tuttojuve.com ha raccolto le sue parole: "Indossare la maglia della Juve di nuovo vuol dire mettere un ordine ancora più preciso alla strada della mia carriera e credo sia il premio bello per un uomo come me, perché la vera felicità è che io conosco bene la Juve e approdo ogni suo modo di pensare e agire e so che non regala niente. Se sono qui è una grande soddisfazione e non posso che ringraziare tutti per farmi vivere queste emozioni".

"Mi aspetto di togliermi soddisfazioni come è capitato negli ultimi anni e di poterle condividere con persone che conosco e con cui ho un rapporto di fratellanza. Qui per il record di Maldini? No, sono qui per dare il mio contributo, poi in una stagione come questa abbiamo e ho tanti obiettivi".

"Cristiano Ronaldo? Bellissimo giocare con lui. Negli ultimi anni ho avuto l'opportunità grazie al Parsi di giocare con Neymar e Mbappè e grazie alla Juve di giocare con Ronaldo. Giocatori con la mia esperienza e la mia storia, chiudere così una carriera importante, è un regalo fantastico. Se ci ho parlato? No, solo da avversario".

"Il mio obiettivo è farmi trovare sempre pronto, non sono qui per fare minutaggio o contare i secondi in campo - ha proseguito -. Alla Juve ci sono gerarchie: il titolare è Tek, poi ci sono io che devo farmi trovare preparato. Sono sereno, so che lo sarò se necessario. Champions? Sicuramente è il trofeo che dà più stimoli, ma non puoi iniziare pensando di vincere solo quello, sarebbe il primo passo verso il fallimento. Ci sono dieci mesi importanti prima della finale".

Non si può non parlare della scelta: "Ci sono tante motivazioni dietro, anche se capisco possa sembrare poco incline al mio modo di essere. La veritàè che voglio giocare un altro anno e provare emozioni forti. Riabbracciare certi compagni, che sono come fratelli, festeggiare con il presidente, Pavel, Fabio, il preparatore dei portieri, Fabris, tutto questo è il senso della questione di quest'anno. Vorrei poi ringraziare Tek e Giorgio che mi hanno offerto il numero uno e la fascia da capitano, ma io non sono qua per togliere qualcosa, sono qui per dare il moi contributo per la squadra. Il portiere titolare deve avere il numero uno e Chiello, che è mio fratello, deve essere il capitano. Che numero prenderò? Penso il 77, e nella mi storia e nella storia del Parma, è il numero che mi ha portato alla Juve e questo mi ha suggestionato".

Sullo scudetto: "Vedendo la Juve da lontano quest'anno devo dire che è stata così forte che non ho visto antagoniste. Di certo l'arrivo di Conte all'Inter fa sì che l'Inter diventi una candidata molto seria per il titolo, ma a luglio è presto per stilare griglie"."Sarri? Ci siamo visti e mi ha fatto un'ottima impressione, come a tutti in conferenza stampa.