Bonucci a La Stampa: "Barcellona forse un pelino meno forte rispetto al 2015, al sorteggio..."

Bonucci a La Stampa: "Barcellona forse un pelino meno forte rispetto al 2015, al sorteggio..."TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 10 aprile 2017, 09:31Primo piano
di Redazione TuttoJuve

Leonardo Bonucci a La Stampa parla di Juve- Barcellona: "Non ho mai rivisto quella finale come il quarto dell'Europeo, ora ci può essere in finale diverso perché abbiamo una difesa migliore e forse il Barcellona, grandissima squadra e' forse un pelino meno forte di quello del 2015. Rispetto al 2015 abbiamo perso un po’ di impatto fisico e corsa, a centrocampo, con Pogba e Vidal, ma abbiamo più qualità. E siamo maturati nella gestione della palla e delle partite. Per il Barcellona, Neymar ha fatto un grande salto di qualità, Mascherano ha due anni in più da difendere e Rakitic e' maturato". 

Sul tiki taka: "Il loro modo di giocare mi è sempre piaciuto anche se a volte è un po' troppo orizzontale, preferisco la giocata verticale o tra le linee. Il possesso palla ti permette di difendere alto".

Il suo ruolo: "Mi hanno sempre definito un centrocampista prestato alla difesa, per vincere serve un mix perfetto, mentre in Europa a volte ti trovi squadre fantastiche, con tanti campioni, che in fase difensiva non sono così preparate come le italiane.". 

Ancora sulla gara di domani: "Juve e Barcellona hanno due grandissime difese ma per me  quella della Juve è meglio, anche se giochiamo in maniera diversa. Dopodiché, dovrà dirlo il campo se è così.". 

Messi-Suarez-Neymar? Sono tra i primi dieci del mondo: ci servirà aiuto e sacrificio. I numeri parlano per loro, e basta anche un solo lampo di talento: sarà complicato. Nei primi dieci ci sono anche Higuain e Dybala.".

Rivista quella finale del 2015? Mai. Mi riguardo quando vinciamo: vincere aiuta a vincere, anche con gli occhi. Non ho più riguardato neppure la partita dell’Europeo contro la Germania,  fino a sabato abbiamo pensato al Chievo, comunque ho visto talmente tante partite che sono a memoria come giocano".

Bonucci sul sorteggio:  “Ho preso degli insulti, al momento del sorteggio io stavo vedendo il sorteggio in un’altra stanza, con il segnale televisivo in anticipo. Così ho detto subito: “Dai, andiamo ad allenarci, tanto è uscito il Barcellona. Poteva capitarci di meglio. Il Bayern Monaco, ha caratteristiche che in Europa contano. Per esempio, non avrebbe mai perso 4-0 a Parigi”. 

Sul Psg e Verratti: "nessuna squadra italiana avrebbe perso 6-1. E sono convinto che se il Psg la rigiocasse cento volte non la perderebbe così. Mi spiace, perché è una squadra di grandi giocatori, ma se la sono fatta sotto, pensando che potesse bastare il 4-0 dell’andata. Invece, anche in quelle situazioni, devi andare lì a fare la tua partita. Verratti mi ha detto: “Non riesci ad andare in pressione, ci sono spazi enormi”. E io: “Ma nel 2013 ci avete fatto 1-1 e il campo era grande uguale, Marco e' un grande giocatore ”.