La bomba di Bosco: "Per il possibile cambio di presidenza, attenzione al nome di Ginevra Elkann. Comolli in discussione? Sono sollevato. Andate a prendere Malen e Muharemovic"
"Oggi la giornata si è aperta con due novità: la prima è che finalmente è in discussione la posizione di Comolli e la seconda è relativa ad un possibile cambio in presidenza". Inizia così la chiacchierata con il collega Andrea Bosco, che ha lavorato per le più importanti testate italiane (dal Corriere alla Gazzetta fino ad arrivare alla Rai) e a lungo editorialista per TJ, che in esclusiva a Tuttojuve analizza gli ultimi avvicendamenti in casa bianconera e non solo:
Chi al posto di Gianluca Ferrero?
Mi interessa la seconda novità di cui parlavi, in che senso potrebbe esser messa in discussione anche la presidenza?
"Si vocifera nell'ambiente, in maniera concreta, che il prossimo presidente della Juventus possa essere Ginevra Elkann".
Discreta bombetta, questa.
"Non so di quale competenza calcistica sia in possesso, sono a conoscenza del fatto che sia una imprenditrice che produce film di ottima fattura. Uno, in passato, ha coinvolto anche la Juventus. Dal punto di vista mediatico sarebbe un affare, perché una donna presidente sarebbe una rivoluzione totale. E' giovane, parla bene, verrebbe in conferenza stampa a parlarti in italiano. Io l'avevo già detto tre o quattro anni fa di stare attenti a questo nome".
Però, dovesse esser questa la decisione, non si risolverebbe il problema. Ci sono sempre state critiche nei confronti del presidente Ferrero in quanto non fosse un uomo di calcio, e qui potrebbe arrivare Ginevra Elkann che nulla avrebbe a che fare con questo sport.
"La piramide ideale sarebbe Platini, Del Piero, l'allenatore, Chiellini e se prendessero Sartori al posto di Comolli. Ho letto di Carnevali che è un ottimo profilo, l'importante è che ci sia un conoscitore di calciatori e che possa individuarli senza algoritmi e numeri. C'è bisogno di persone che inizino nuovamente a portare uomini adatti alla Juventus. Se dovesse arrivare Ginevra Elkann e dovessero metter vicino il già citato Del Piero, allora avremo fatto bingo. Finalmente si tornerebbe ad avere spessore in tutto e per tutto".
Il pensiero sull'AD Comolli
Sull'AD Comolli mi hai già espresso più volte la tua opinione, per cui qual è il commento all'attualità?
"Se è tardi non lo so, ma sono sollevato dal fatto che Comolli, l'uomo degli algoritmi e l'uomo che non ha ancora imparato una parola in italiano, sia in discussione. Poi lo terrano ancora lì va bene, ma tanto ne stanno parlando. Stanno prendendo una decisione. Ci sono poi molte cose che non vanno, ad esempio insisto sul discorso Conte e sul fatto che doveva esser preso a tutti i costi. E' l'unico che ti porta a vincere subito".
Le tre scelte da fare subito sul mercato
Parlando di mercato, che ne pensi di Kessie?
"Vade retro Kessie, è un ex calciatore da anni. Alzate il telefono e prendete Goretzka, che è ancora free agent e aspetta la chiamata di un top club. Lasciate perdere anche Kim, non è lui quello adatto a sostituire Bremer. Ok lo volete cedere per far cassa? Ma andiamo a prendere Muharemovic, non è un fenomeno ma ha le qualità per giocare nella Juventus. E poi se fossi in Elkann, sai che farei?".
No, su che nome vorresti puntare?
"Sorloth non è un campione, poi non è nemmeno uno che è in grado di mettersi in proprio. Ha sempre bisogno del supporto di qualcuno per segnare. Allora cosa farei? Inizio a fare delle chiamate per Malen e a offrire dei soldi in più rispetto a quanto prende alla Roma. E la trattativa la farei coi giallorossi per strapparglielo. Servono quelli funzionali, ne basterebbero anche due o tre giusti per tornare a lottare per lo scudetto e vincere la Coppa Italia".
Si ringrazia Andrea Bosco per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

