ALLEGRI E GLI IMPREVISTI, MA QUALCHE ERRORE L’HA COMMESSO

ALLEGRI E GLI IMPREVISTI, MA QUALCHE ERRORE L’HA COMMESSOTuttoJuve.com
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domenica 28 gennaio 2024, 09:30Primo piano
di Massimo Pavan

Massimiliano Allegri vede il lato positivo delle cose, ma con l'Empoli la Juventus ha commesso qualche errore di troppo, da Milik a non solo lui, compreso mister Allegri un po' insistente nel continuare a schierare Miretti e fiducioso nell'impiegare Alex Sandro al posto di Rugani o Danilo con il secondo a rischio giallo, ma anche più bravo di Alex Sandro sulle palle inattive, l'unica arma che aveva la Juve, come dimostra il gol.

Allegri non la vede male: "La sensazione è che la squadra abbia fatto una buona partita, siamo rimasti in 10 dopo un quarto d'ora, non ci siamo disuniti, anzi abbiamo cercato di vincere questa partita, abbiamo avuto due situazioni favorevoli nel primo tempo, nel secondo tempo siamo andati subito in vantaggio, poi c'è stata un'altra palla dove Cambiaso è scivolato e poteva tirare a colpo sicuro, però questo è il calcio. Non puoi vincere tutte le partite, dispiace, i ragazzi hanno fatto una bella partita e diciamo che c'è stato l'imprevisto dell'espulsione che ci ha complicato un po' i piani. Comunque facciamo anche i complimenti all'Empoli che veniva da una bella vittoria col Monza e già nel primo quarto d'ora la partita era complicata. Non è questione di ingenuità, sono cose che capitano nel calcio, dispiace perchè comunque siamo rimasti in dieci, però Milik veniva da buone prestazioni in Coppa Italia e in campionato quando entrava. Oggi con un Empoli chiuso ci serviva un po' più di fisicità in area a chiudere un po' di cross. Così non è stato, ma siamo stati bravi perchè allunghiamo la serie positiva e perdere in casa ci avrebbe fatto molto più male. E' venuto fuori il bello e il brutto del calcio. Oggi per noi è il brutto perchè comunque abbiamo preso un gol che passa in mezzo alle gambe di Locatelli e di Bremer, poi sull'1-0 Cambiaso ha avuto una palla importante, è scivolato. Quelli sono segnali che la giornata sicuramente  non era di quelle più positive. Non eravamo mai rimasti in dieci e abbiamo provato anche questo oggi, quindi abbiamo provato l'imprevisto e ci siamo allenati all'imprevisto.".

La testa va a Milano dove ci saranno recuperi: "Chiesa e Rabiot stanno meglio, dovremmo averli a disposizione, ma non questione della partita con l'Inter, è questione che noi dobbiamo arrivare al 25-26 maggio nelle prime quattro posizioni. Noi trovarci in questa posizione, soprattutto all'inizio dell'anno nessuno se lo aspettava, quindi siamo molto contenti, per il lavoro che stiamo facendo, ma non è un pareggio che ci deve buttare giàù o togliere certezze. Nell'arco di un campionato tutte le partite è impossibile vincerle, poi se c'è qualcuno che le vince tutte vuol dire che è molto bravo. Partita con l'Inter bella, meravigliosa da giocare e con lo stadio pieno. Andremo lì per fare risultato, contro la squadra più forte del campionato e nettamente la favorita per lo scudetto. Nel calcio bisogna giocare partita dopo partita. Oggi tutti pensavano a una vittoria facile e così non è stato. Gli imprevisti sono dietro l'angolo: oggi siamo rimasti in 10 e prima o poi doveva capitare. Faccio sempre le battute, la mia livornesità dà fastidio. Noi a Livorno ci prendiamo in giro tutti, mi rendo conto che  devo smettere. Mi scuso per aver toccato la sensibilità di qualcuno. Già arrivare a ridosso dell'Inter per noi è bello, vuol dire che abbiamo lavorato bene, che il percorso sta andando avanti, l'Inter è la favorita per lo Scudetto, l'ho detto all'inizio e lo ridico ora. Non dobbiamo avere un contraccolpo. Dobbiamo accettare un pareggio in casa e deve essere uno stimolo da martedì quando prepareremo la sfida. Noi non siamo i favoriti, la favorita è l’inter da inizio anno".

Yildiz forse poteva giocare da subito: "Prima magari perdevamo la partita, che ne so, col senno di poi si costruiscono le città fantasma e i palazzi, però magari perdevamo 2-1. E po dopo? La squadra era ordinata, l'ho vista così in quel momento lì. Soprattutto la giornata, l'espulsione, due situazioni favorevoli con Cambiaso che a colpo sicuro scivola. Quindi far eun punto oggi è stato molto importante".

Sarebbe stato meglio vincere ma quando non puoi vincere, meglio non perdere. 

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