TJ PODCAST – Cucchi: “Sto con Allegri! Chiesa mentalmente più forte di Dybala. Newcastle? Così comandano i ricchi"

14.10.2021 14:54 di Quintiliano Giampietro   vedi letture
TJ PODCAST – Cucchi: “Sto con Allegri! Chiesa mentalmente più forte di Dybala. Newcastle? Così comandano i ricchi"
TuttoJuve.com

La sfida contro la Roma è un test importante per capire se la Juve potrà rientrare o meno nella corsa scudetto. Uno dei giocatori bianconeri più in forma è Chiesa, definito il vero leader di questa squadra rispetto a Dybala. Intanto il ciclone Newcastle e in generale le proprietà emire, fanno discutere. Questo ed altro nell'intervista rilasciata in ESCLUSIVA a TuttoJuve.com dal giornalista Riccardo Cucchi.

Domenica c'è Juve-Roma. Bianconeri in emergenza, ma costretti a vincere se vogliono sperare di rientrare nella corsa scudetto. Che gara ti aspetti?

"Una gara molto interessante. Le squadre ci arrivano in modo diverso. La Roma sta cominciando a capire se stessa e il buon del lavoro di Mourinho, anche se c'è molto da fare. La Juve sotto la mano attenta di Allegri sta ritrovando l'elemento che forse le è mancato di più nell'ultimo periodo, la determinazione, il fatto di credere in se stessa. Sappiamo che ci sono dei limiti tecnici, soprattutto a centrocampo, ma nelle ultime prestazioni mi è parsa una squadra più compatta che crede di nuovo nelle possibilità di essere importante. Risultato apertissimo, non c'è una favorita”.

A proposito di Allegri, il mondo bianconero sul suo ritorno è diviso tra chi sostiene sia l'unico in grado di riportare la Juve in alto e chi invece parla di calcio superato. Da che parte stai?

“Dalla parte di chi crede in Allegri. Sono convinto che sia l'uomo giusto per la Juve non solo perché conosce benissimo l'ambiente, ha la stima del suo Presidente, ma anche perché in questo momento un po' emergenziale c'era bisogno di uno come lui. Io non credo che il bel gioco sia la soluzione per tutti i problemi, sono invece convinto che occorra il pragmatismo del tecnico livornese. Serve ricompattare la squadra, darle energia vitale, naturalmente soluzioni tattiche. Allegri non è un allenatore , ma uno che punta soprattutto sull'equilibrio. Oggi nel calcio pare complicato utilizzare il termine equilibrio, sembra qualcosa di antico, invece è fondamentale anche per le squadre prettamente offensive”.

L'intervista integrale nel podcast