LEONI PER...AGNELLI – Il possesso palla è inutile senza tiri in porta, il difetto di fabbrica della Juventus di Sarri che deve imparare ad amare più il risultato di se stesso, almeno per ora....

13.06.2020 14:36 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
LEONI PER...AGNELLI – Il possesso palla è inutile senza tiri in porta, il difetto di fabbrica della Juventus di Sarri che deve imparare ad amare più il risultato di se stesso, almeno per ora....

Torna il calcio giocato e torna il mio “Leoni per Agnelli”. Mi scuso se qualcuno di voi si aspettava che la rubrica andasse avanti anche senza calcio e durante l'epidemia da Covid, ma ho preferito parlare in radio di tutto ciò che stava accadendo e lasciare che in questo spazio ci si confrontasse solo ed esclusivamente sui temi relativi al calcio giocato. E fortunatamente possiamo ricominciare a farlo.

Finalmente ci siamo, dunque, riparte la stagione con qualche accorgimento necessario, regole nuove e tanta confusione. Riparte anche la Juventus che mai mi sarei aspettato così uguale a se stessa, la squadra di Sarri è in tutto e per tutto quello che ricordavamo fosse prima della pandemia: una buona condizione atletica, tanti ottimi propositi, gioco veloce, possibilmente ad un solo tocco, tanto possesso palla. Ma anche molto poco concreta in attacco, poco incisiva, avara di verticalizzazioni con qualche elemento probabilmente non idoneo all'idea di calcio di Sarri e con lo stesso tecnico troppo innamorato di se stesso per imparare ad amare solo il risultato, anche soltanto per un breve periodo. Sia chiaro, la scelta della società era legata proprio ad una persona che potesse cambiare la fiolosofia di gioco di una squadra che imparasse ad essere anche bella e non soltanto concreta, perché “l'accontentarsi” non è proprio della filosofia degli Agnelli, come, però, non lo è restare a bocca asciutta. E allora forse sarebbe opportuno fare una riflessione e porsi delle domande: visto che questa stagione è stata particolarmente anomala, con Sarri che ha perso un mese di preparazione per una brutta polmonite, con la squadra che è stata ferma per 3 mesi a causa di una pandemia che ha messo quasi in ginocchio il pianeta, con il calcio che pur di ripartire accetta il rischio di farlo in condizioni difficili, che metteranno a dura prova muscoli e tenuta mentale dei calciatori; ecco per tutte queste considerazioni, non sarebbe opportuno forse rimandare la sperimentazione del bel gioco? Quella di una trasformazione di filosofia già di per se difficile da trasmettere e far assorbire in tempi brevi? Non sarebbe il caso di “accontentarsi” di valorizzare al massimo le individualità e provare a portare a casa tutti gli obiettivi con semplicità, scegliendo gli uomini più in forma e cercando di sperimentare il meno possibile? Non dico di tornare alla difesa a 3 che proprio non appartiene all'idea tattica di Sarri, ma anche cercare di trovare il gol con 3 passaggi invece di farne 22 ed essere disposti a proteggere il risultato quando si raggiunge il vantaggio potrebbe essere un modo intanto per portare a casa il più possibile da una stagione molto anomala, per le sperimentazioni e il bel gioco si può anche attendere, magari quando, dopo un mercato più in linea con la filosofia di Sarri, lo stesso tecnico potrà lavorare con più efficacia e immediatezza. In tal senso devo dire che la soluzione di Ronaldo come punta centrale potrebbe fare estremamente comodo. Questo sarebbe un esperimento fino ad un certo punto, sta soltanto a Cr7 accettare di fare la punta centrale, potrebbe risolvere così il “problema” dell'incompatibilità tattica con Dybala sollevato da Sarri (e che personalmente non condivido) e potrebbe riempire l'area in assenza di Higuain in modo da provare finalmente a concretizzare l'enorme mole di gioco della squadra che, al  momento, sembra solo un inutile spreco di energie. Infine un complimento doveroso va fatto ai preparatori atletici che hanno evidentemente seguito molto bene i giocatori anche a distanza durante il periodo di lockdown perché contro il Milan si sono viste due squadre avere un passo nettamente diverso. Per ora la finale è stata centrata, ma per alzare la coppa servirà sicuramente qualcosa di più, e la strada delle semplicità potrebbe aiutare molto...

Vincenzo Marangio – Radio Bianconera

Twitter - @enzomarangio