LIVE TJ - Tottenham, Pochettino a Raisport: "Giocare con la Juve è molto eccitante, l'ho sempre avuta in casa, era la squadra dei miei nonni. E' favorita, esperienza non si compra al supermercato. Spero che Dybala possa recuperare"

12.02.2018 00:10 di Redazione TuttoJuve Twitter:   articolo letto 24513 volte
© foto di Federico De Luca
LIVE TJ - Tottenham, Pochettino a Raisport: "Giocare con la Juve è molto eccitante, l'ho sempre avuta in casa, era la squadra dei miei nonni. E' favorita, esperienza non si compra al supermercato. Spero che Dybala possa recuperare"

Maurizio Pochettino ha rilasciato un'intervista a Raisport. Tuttokjuve.com riporta le sue parole, trasmesse in pillole nel corso della Domenica Sportiva: "Sembra che Dybala possa recuperare, magari riesca a recuperare, magari riesca a recuperare perchè io credo che sia sempre bello giocare contro i migliori del mondo, penso che Dybala rientri in questo gruppo perchè ha un talento speciale, e verderlo sul campo anche se può procurarti qualche sofferenza è sempre bello. Piemonte, Pochettino, tutta la gente della colonia italiana dove eravamo in Argentina... il richiamo era molto forte con una grande tradizione: la bagna cauda, la pasta, tutto ciò che significa la famiglia per tutti noi e per un piemontese. Però le sensazioni sono molto buone perchè giocare con Champions contro la Juve è davvero molto eccitante".

Pochettino da bambino era tifoso della Juve?
"Sì, mio nonno mi parlava sempre della Juve, mi raccontava molte cose. Io ero piccolo, non capivo molto, ma la Juventus l'ho sempre avuta dentro casa, era la squadra dei miei nonni. Quando ero piccolino in Argentina sentivo sempre parlare della Juventus, nonostante avessi pochi anni. Poi col passare del tempo mi rendevo conto della dimensione della Juve".

Adesso la Juve non è in casa, è di fronte...
"Sì adesso è di fronte, per me è come un sogno che diventa realtà, essere alla guida del Tottenham e affrontare una squadra come la Juventus in Champions, è una sfida enorme. La Juventus è al livello di Real Madrid, Barcellona, Bayern Monaco, noi aspiriamo a raggiungere quel livello, ma credo siamo ancora un gradino più giù. Però di sicuro, nel calcio, con il lavoro, l'entusiasmo e il desiderio si può compensare e vincere, è l'ambizione che abbiamo. La Juventus parte in vantaggio rispetto a noi per tutto questo, è favorita per la cultura vincente, per l'esperienza internazionale, perchè ha giocatori che sanno cosa vuol dire vincere e competere. Io dico sempre che giocare non è uguale a competere e per vincere devi saper competere; per essere competitivo hai bisogno di esperienza,di lavoro, di tempo, di aver vissuto situazioni stressanti, complicate, tutto questo è un insegnamento che non si può comprare al supermercato. La cosa più importante in queste sfide è passare il  turno, proveremo a giocare bene e a stare sempre vicino alla vittoria, andiamo a Torino con l'idea di poter segnare e vincere la partita".