Juve eliminata a testa alta, arbitraggio indecente.
La Juventus sfiora l’impresa contro il Galatasaray dopo la pesante sconfitta dell’andata. All’Allianz Stadium va in scena una sfida epica, ricca di emozioni, colpi di scena e polemiche, che si decide solo ai supplementari. I bianconeri escono a testa alta, ma non basta per conquistare la qualificazione.
Juventus-Galatasaray: Spalletti carica l’ambiente, Perin decisivo
Il tecnico Luciano Spalletti aveva chiesto coraggio e personalità. In campo dal primo minuto Mattia Perin tra i pali; difesa con Pierre Kalulu, Federico Gatti, Kelly e Weston McKennie. A centrocampo Khéphren Thuram, Manuel Locatelli e Teun Koopmeiners; in attacco Kenan Yildiz e Francisco Conceição a supporto di Jonathan David.
Nel Galatasaray lo spauracchio è Victor Osimhen, riferimento offensivo e costante minaccia per la retroguardia juventina.
Primo tempo: rigore di Locatelli e rosso a Kelly
Parte forte il Galatasaray, subito pericoloso con Osimhen, ma Perin risponde presente. La Juventus reagisce con Gatti e Koopmeiners, entrambi imprecisi di testa. Locatelli e Conceição impegnano il portiere turco, mentre Yildiz sfiora il vantaggio.
L’episodio chiave arriva con il calcio di rigore per fallo su Thuram: Locatelli dal dischetto non sbaglia e porta avanti i bianconeri, riaccendendo le speranze qualificazione.
Nel finale di primo tempo, però, l’episodio che cambia la partita: espulsione diretta per Kelly, decisione che lascia più di un dubbio e costringe la Juventus a giocare in inferiorità numerica per oltre un tempo.
Secondo tempo: cuore Juve, Gatti e McKennie fanno sognare
Nonostante l’uomo in meno, la Juventus continua ad attaccare. Yildiz va vicino al gol, Gatti sfiora il raddoppio di testa. Conceição spreca una buona occasione, mentre Osimhen chiama ancora Perin all’intervento decisivo.
Entrano Edon Zhegrova e Jeremie Boga per dare freschezza all’attacco.
In dieci uomini, la Juventus trova incredibilmente il secondo gol con Gatti, riaprendo clamorosamente il discorso qualificazione. Thuram sfiora il tris con un pallonetto alto di poco, poi è Yildiz a colpire un palo clamoroso che avrebbe completato la rimonta.
Il sogno diventa quasi realtà quando McKennie firma il terzo gol su assist di Gatti: Allianz Stadium in delirio, punteggio ribaltato e speranze riaccese.
Supplementari: beffa finale di Osimhen
Si va ai tempi supplementari. Zhegrova ha una chance enorme ma calcia a lato. Anche il Galatasaray sfiora il gol, mentre entra Fabio Miretti per uno stremato Yildiz.
Quando la qualificazione sembra ancora in bilico, all’ultimo minuto del supplementare arriva la rete di Osimhen che spegne il sogno bianconero. Nel finale occasioni per Zhegrova e per Kostic, ma il risultato non cambia.
Juventus eliminata ma a testa alta: polemiche sull’espulsione
Finisce 3-2: la Juventus non passa il turno, ma offre una prestazione di carattere, qualità e determinazione. Resta il rammarico per l’espulsione di Kelly, episodio che ha inevitabilmente condizionato una gara che i bianconeri avrebbero meritato di giocare undici contro undici.
Una notte europea amara nel risultato, ma che rilancia orgoglio e ambizione della Juventus per il prosieguo della stagione.
@pavanmassimo TASTIERA VELENOSA
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