Fiorentina-Juventus, attenzione a tre viola: Njie, Mastantuono e Pellegrino trascinano la squadra di Vanoli
La Juventus è avvisata: la Fiorentina è tornata a vincere e lo ha fatto segnando quattro reti sul campo del Sassuolo. Il successo per 4-2 del Mapei Stadium rappresenta una boccata d'ossigeno per la formazione allenata da Paolo Vanoli, reduce da un periodo particolarmente complicato. In vista della sfida di domenica 8 novembre contro i bianconeri, Luciano Spalletti dovrà prestare attenzione soprattutto a tre giocatori che hanno lasciato il segno nella trasferta emiliana: Benjamin Njie, Franco Mastantuono e Mateo Pellegrino.
Tre protagonisti con caratteristiche differenti, ma capaci di incidere concretamente sul risultato.
Njie, il migliore della Fiorentina: velocità e imprevedibilità
Il giocatore che ha impressionato maggiormente contro il Sassuolo è stato Benjamin Njie. L'esterno offensivo ha rappresentato una minaccia costante per la difesa neroverde, distinguendosi per accelerazioni, iniziative individuali e capacità di creare superiorità numerica. Nel finale del primo tempo ha costruito l'azione del pareggio, servendo a Pellegrino il pallone dell'1-1. A inizio ripresa è stato invece protagonista in prima persona, realizzando la rete del momentaneo 2-1 con una conclusione a giro dopo essersi accentrato dalla sinistra.
Una prestazione completa, premiata anche da una valutazione di 7,5. Per la Juventus sarà fondamentale limitare le sue accelerazioni, evitando di concedergli spazio nelle situazioni di uno contro uno.
Mastantuono, qualità e personalità: un pericolo per Spalletti
Un altro protagonista della vittoria viola è stato Franco Mastantuono. Il giovane talento argentino ha mostrato qualità tecniche e una notevole capacità di inserirsi negli spazi lasciati dalla difesa avversaria. Già nel primo tempo aveva avuto un'occasione interessante, mentre nella ripresa si era visto respingere una conclusione pericolosa dal portiere Turati. La giocata decisiva è arrivata al 79', quando ha sfruttato un assist di Gonçalves per riportare avanti la Fiorentina con un preciso sinistro di prima intenzione. Il suo contributo è stato importante soprattutto per la capacità di trovare la posizione giusta tra le linee. Contro la Juventus, Mastantuono potrebbe rappresentare un problema per i centrocampisti bianconeri, chiamati a limitarne la libertà di movimento.
Pellegrino, il centravanti che può mettere in difficoltà la difesa juventina
Il terzo giocatore da segnalare è Mateo Pellegrino. L'attaccante argentino ha avuto il merito di riportare la Fiorentina in partita nel momento più delicato, realizzando il pareggio nel recupero del primo tempo. Servito da Njie, ha protetto il pallone dall'intervento di Candé e ha concluso con il destro, dimostrando forza fisica e concretezza. Pellegrino rappresenta un riferimento importante per il gioco offensivo della squadra di Vanoli.
La sua presenza in area può creare difficoltà ai difensori, soprattutto quando la Fiorentina riesce ad accompagnare l'azione con gli esterni.
Bremer e i suoi compagni dovranno prestare particolare attenzione ai duelli fisici e ai palloni giocati alle spalle della linea difensiva.
Attenzione anche a Gonçalves e Valdepeñas
La Fiorentina ha trovato risposte importanti anche dalla panchina. Gonçalves è entrato nella ripresa e ha fornito l'assist per la rete del 3-2 di Mastantuono, mentre Valdepeñas ha realizzato il quarto gol nel recupero, sfruttando una ripartenza e il passaggio di Ndour.
Due contributi che dimostrano come Vanoli possa contare su alternative capaci di cambiare la partita.
Per Spalletti sarà importante considerare anche questo aspetto, soprattutto nella gestione dei cambi.
Juventus, attenzione: la Fiorentina ha ritrovato fiducia
Il successo contro il Sassuolo non cancella tutte le difficoltà della Fiorentina. La formazione viola ha comunque subito due reti e ha mostrato qualche incertezza difensiva, soprattutto nelle situazioni in cui Laurienté è riuscito ad attaccare gli spazi. Sono aspetti che la Juventus potrebbe provare a sfruttare, cercando maggiore incisività con i propri attaccanti. Allo stesso tempo, però, la squadra di Vanoli ha dimostrato di avere qualità offensive e di saper reagire anche nei momenti complicati. La Juventus dovrà soprattutto controllare Njie, limitare la fantasia di Mastantuono e contenere la fisicità di Pellegrino.
Tre giocatori che arrivano alla sfida del Franchi con fiducia e che potrebbero rappresentare i principali pericoli per la difesa bianconera.
Spalletti è avvisato: la Fiorentina resta una squadra in difficoltà, ma dopo i quattro gol segnati al Sassuolo non può essere sottovalutata.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

