AZ Alkmaar, attenzione ai punti di forza: la Juventus trova un avversario pericoloso
La Juventus si prepara alla trasferta di Europa League contro l'AZ Alkmaar con la consapevolezza di affrontare una squadra che non deve essere sottovalutata. Il successo sul Napoli ha restituito fiducia ai bianconeri, ma la sfida europea presenterà caratteristiche differenti. Gli olandesi possono mettere in difficoltà gli avversari attraverso il possesso palla, la mobilità offensiva e una buona organizzazione collettiva.
Il possesso palla è una delle armi dell'AZ
I numeri europei descrivono una formazione che cerca di controllare il gioco. Nelle prime tre partite di Europa League, l'AZ ha registrato una media del 57,34% di possesso palla e una precisione nei passaggi dell'86%. Sono dati che confermano la volontà di costruire le azioni attraverso il palleggio, senza affidarsi esclusivamente alle ripartenze. Per la Juventus sarà fondamentale scegliere quando aggredire e quando abbassare il baricentro.
Un pressing disordinato potrebbe aprire spazi pericolosi, mentre un atteggiamento troppo passivo rischierebbe di lasciare agli olandesi il controllo della partita.
Sei gol segnati e soltanto due subiti
L'AZ ha realizzato sei reti nelle prime tre gare della competizione, subendone appena due. Una media di due gol segnati a partita che testimonia la capacità di creare situazioni offensive. Anche il rendimento difensivo merita attenzione. Gli olandesi hanno mostrato una discreta solidità, sostenuta da un'organizzazione che coinvolge tutta la squadra. La Juventus dovrà quindi essere efficace nelle occasioni costruite, evitando di sprecare energie in un possesso sterile.
Attenzione a Stengs, Meerdink e alla qualità del centrocampo
Tra gli elementi da osservare figurano Calvin Stengs, giocatore dotato di qualità tecnica, e Mexx Meerdink, riferimento offensivo della rosa. A centrocampo, Jordy Clasie rappresenta un profilo di esperienza, mentre Peer Koopmeiners aggiunge un elemento interessante anche per il legame familiare con Teun, centrocampista della Juventus. Sono giocatori che possono offrire soluzioni differenti e che richiederanno attenzione nelle rispettive zone di campo. La formazione effettivamente schierata dipenderà naturalmente dalle scelte tecniche e dalle condizioni dei singoli.
La Juventus deve evitare una partita di rincorsa
Il pericolo principale per Spalletti è ritrovarsi a inseguire continuamente il pallone, consumando energie preziose. Con una rosa ridotta, la Juventus non può permettersi novanta minuti di corse disordinate. Serviranno compattezza, attenzione nelle transizioni e soprattutto capacità di sfruttare gli spazi che l'AZ potrebbe concedere. Gli olandesi hanno qualità e organizzazione, ma la Juventus deve affrontarli con personalità, senza timori e senza superficialità. Il successo contro il Napoli ha riacceso l'entusiasmo. Ad Alkmaar servirà trasformarlo in una prestazione europea convincente.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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