Juventus, contro la Fiorentina servono uomini freschi: Spalletti deve cambiare
La vittoria contro il Napoli ha restituito fiducia alla Juventus, ma il calendario non concede tregua. Prima la trasferta europea contro l'AZ Alkmaar, poi quella di campionato sul campo della Fiorentina. Due partite ravvicinate che impongono a Luciano Spalletti una riflessione sulle scelte di formazione. A Firenze non potranno giocare tutti gli stessi uomini che hanno affrontato Napoli e AZ. O almeno, non senza correre il rischio di pagare un prezzo elevato sul piano fisico. Il problema non è soltanto il numero degli indisponibili
La Juventus deve convivere con un'infermeria affollata. Anche il problema all'adduttore accusato da McKennie contro il Napoli complica ulteriormente la gestione del centrocampo.
Ma c'è un'altra questione: chi è disponibile non può essere considerato automaticamente in grado di sostenere tre partite ad alta intensità nell'arco di una settimana.
Spalletti dovrà valutare i minuti accumulati, i segnali di affaticamento e la capacità di recupero dei singoli.
Il successo contro il Napoli ha richiesto uno sforzo importante, soprattutto sul piano dell'aggressività e della concentrazione. Riproporre sistematicamente gli stessi interpreti potrebbe ridurre l'efficacia della squadra.
Gatti, Boga e le alternative da sfruttare
Contro il Napoli, gli ingressi dalla panchina hanno contribuito al risultato. Gatti ha garantito presenza fisica, mentre Boga ha trovato il gol del definitivo 2-0. Sono indicazioni che meritano attenzione. Spalletti deve capire quali giocatori possano partire dall'inizio e quali invece risultino più utili a partita in corso.ì Anche il recupero di Cabal, uscito contro il Napoli per crampi ma senza conseguenze preoccupanti, può offrire una soluzione preziosa sulla corsia sinistra. L'obiettivo non deve essere cambiare tanto per cambiare, ma distribuire responsabilità e fatica.
Firenze richiede una Juventus brillante
La Fiorentina rappresenterà un appuntamento importante anche dal punto di vista psicologico. Dopo il successo sul Napoli, i bianconeri devono dimostrare di aver ritrovato continuità. Una prestazione opaca a Firenze rischierebbe di ridimensionare immediatamente l'entusiasmo. Per evitarlo serviranno giocatori lucidi, pronti a correre e capaci di mantenere intensità fino all'ultimo minuto. La Juventus ha bisogno di una formazione competitiva, non necessariamente della formazione con i nomi più importanti.
Spalletti dovrà dimostrare di saper leggere il momento e utilizzare ogni risorsa disponibile. Perché a Firenze conteranno soprattutto le energie rimaste.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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