Brambilla: "Spiace per l'eliminazione, ma veniamo da un mese in cui abbiamo lavorato bene"

Brambilla: "Spiace per l'eliminazione, ma veniamo da un mese in cui abbiamo lavorato bene"TuttoJuve.com
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Oggi alle 12:50Juventus U23
di Alessio Tufano
Il tecnico della Juventus Next Gen commenta l'epilogo ai rigori contro il Forlì in Coppa Italia: "Abbiamo un gruppo più giovane dell'anno scorso, ma con grandi qualità"

Si apre con una delusione la nuova stagione della Juventus Next Gen, eliminata ai calci di rigore dal Forlì nel primo turno di Coppa Italia di Serie C. Il tecnico dei bianconeri Massimo Brambilla ha commentato la partita ai canali ufficiali del club, non nascondendo il proprio rammarico ma cercando anche di dare la carica ai suoi in vista dell'inizio del campionato.

Le parole di Brambilla

"È andata così: una volta rimasti in dieci abbiamo cercato di difendere: a volte lo abbiamo fatto con ordine, altre volte abbiamo commesso degli errori. Poi ai rigori hanno tirato meglio loro. Sono contento di questo mese di lavoro, nel quale abbiamo cercato di amalgamare il gruppo e mettere insieme i ragazzi. Ne sono arrivati tanti dalla Primavera, oltre a qualche volto nuovo, e l'età media si è abbassata. Sappiamo che dobbiamo lavorare per creare un gruppo forte, mentre dal punto di vista individuale hanno sicuramente tutti delle qualità. In Serie C devono alzare il livello di attenzione e di applicazione nel fare le cose. I nuovi sono ragazzi seri, lavoratori, hanno qualità e devono ancora migliorare sotto tutti gli aspetti, come del resto tutti gli altri. La testa che hanno, l'applicazione e la voglia che ci mettono ci fanno ben sperare per il percorso che dovranno fare insieme. La formazione base non esiste: con una squadra così giovane si valuterà il lavoro fatto durante la settimana e la condizione dei ragazzi. Oggi avevamo quattro giocatori che erano stati via in tournée e che avevano giocato poco. Bisogna metterli insieme e cercare di farli crescere, come del resto è stato fatto in tutti questi anni. Ci vuole pazienza, bisogna avere la pazienza di aspettarli e poi i risultati arriveranno. Mi piace quello che posso fare in questa categoria, con questi ragazzi e in questa società. Sicuramente l'esperienza i ragazzi se la faranno sul campo, mentre dal punto di vista del lavoro dobbiamo crescere sotto tutti gli aspetti. I ragazzi entrati nella ripresa avevano grande voglia, ma avevano fatto un solo allenamento con la squadra e quindi ho preferito inserirli nel secondo tempo. Poi siamo rimasti in dieci e ci hanno messo tutto quello che potevano per portare a casa il pareggio e arrivare ai rigori"