Juventus Next Gen, subito una beffa: il Forlì passa ai rigori in Coppa Italia
Comincia con una delusione la nuova stagione della Juventus Next Gen. Al Moccagatta la formazione guidata da Massimo Brambilla viene eliminata dal Forlì al primo turno della Coppa Italia di Serie C. Dopo l'1-1 maturato nei 90 minuti, sono i calci di rigore a premiare gli ospiti.
Una serata complicata per i giovani bianconeri, costretti per buona parte della ripresa a giocare in inferiorità numerica dopo l'espulsione di Van Aarle. La Juventus riesce comunque a resistere fino al termine, prima di arrendersi dal dischetto.
La Juve parte meglio, ma segna il Forlì
L'approccio della Next Gen è positivo. Dopo appena tre minuti Mazur cerca la porta dalla distanza senza inquadrarla, mentre al 9' Guerra libera Konate con un passaggio verticale: l'attaccante arriva alla conclusione da posizione favorevole ma spedisce sopra la traversa.
Un minuto più tardi è Elimoghale a creare un nuovo pericolo. Il suo sinistro a giro costringe Veliaj a intervenire e concedere il corner.
Il Forlì, dopo un primo tentativo dalla distanza di Petrelli, comincia però a trovare maggiore spazio. Al 18' Farinelli prova a trasformare una ripartenza in un'occasione, senza successo.
Al 23' gli ospiti trovano invece il vantaggio. Farinelli serve dalla fascia destra e Rossi anticipa Leone, indirizzando di testa il pallone alle spalle di Fuscaldo. Il portiere juventino riesce a toccare, ma non abbastanza per evitare lo 0-1.
Konate risponde dal dischetto
La Juventus non accusa il colpo e aumenta immediatamente la pressione. Al 29' Mazur devia verso la porta un corner di Pagnucco, trovando però l'opposizione di Veliaj.
Il pareggio arriva poco dopo.
Al 33' Leone mette un pallone nell'area romagnola e il tocco con il braccio di un avversario induce l'arbitro ad assegnare il calcio di rigore. Konate si incarica della battuta e al 35' realizza l'1-1, firmando così la prima rete con la maglia bianconera.
Prima dell'intervallo è però il Forlì a sfiorare nuovamente il gol. Fuscaldo compie un grande intervento sulla conclusione dalla distanza di De Risio e, poco più tardi, la Juventus sopravvive a una mischia furiosa nata da un calcio d'angolo, tra palloni respinti sulla linea e legni.
Si arriva così all'intervallo sull'1-1.
Van Aarle espulso, Next Gen in dieci
Nella ripresa il Forlì aumenta immediatamente i giri. Scaccabarozzi prova una conclusione al volo al 51', mentre Petrelli cerca poco dopo di sorprendere Fuscaldo da posizione complicata.
La partita della Juventus cambia definitivamente al 55'.
Van Aarle, già ammonito, trattiene un avversario vicino alla linea laterale. Arriva il secondo cartellino giallo e la conseguente espulsione, che lascia la formazione di Brambilla con un uomo in meno.
Paradossalmente, tre minuti più tardi è proprio la Juve ad avere una delle occasioni migliori della partita. Konate scappa verso la porta avversaria e si presenta davanti a Veliaj, ma il portiere del Forlì riesce questa volta a neutralizzarlo.
Palo del Forlì, Fuscaldo tiene viva la Juventus
La superiorità numerica consente inevitabilmente agli ospiti di aumentare la pressione con il passare dei minuti.
Al 75' Scaccabarozzi va vicinissimo al 2-1: dopo essersi visto respingere una prima conclusione, recupera nuovamente il pallone e dal limite centra il palo con Fuscaldo ormai battuto.
La Juventus non rinuncia comunque ad attaccare. All'88' Durmisi trova una respinta all'interno dell'area, poi Owusu prova a sfruttare la seconda palla senza riuscire a trovare lo specchio.
Gli ultimi minuti sono concitati. Al 90' un'uscita non perfetta di Fuscaldo concede a Munaretti una grande opportunità, ma il colpo di testa termina fuori.
Poco dopo il portiere bianconero si riscatta completamente, intervenendo in maniera decisiva sulla conclusione di Mandrelli e mandando il pallone oltre la traversa.
Dal dischetto il Forlì non perdona
Il pareggio resiste fino al 90' e il regolamento porta le due squadre direttamente ai calci di rigore.
Ed è qui che si decide la qualificazione.
Il Forlì realizza tutti e quattro i propri penalty, mentre la Juventus paga a caro prezzo gli errori di Savio e Durmisi. Sull'ultimo tentativo bianconero arriva la parata che chiude definitivamente la partita.
La Next Gen deve così salutare immediatamente la Coppa Italia di Serie C.
Una partenza amara per Brambilla e i suoi ragazzi, capaci comunque di rimanere in partita nonostante oltre mezz'ora disputata in inferiorità numerica. Adesso servirà trasformare la delusione in esperienza: la stagione è appena cominciata, ma il primo obiettivo è già sfumato.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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