Juventus Women, Serturini: "Il primo trofeo dopo un anno ai box, sono molto felice"

Juventus Women, Serturini: "Il primo trofeo dopo un anno ai box, sono molto felice"
Ieri alle 23:00Juventus femminile
di Fabio Moretti
La Juventus Women rimonta due gol alla Roma e conquista ai rigori la Serie A Women's Cup. Serturini festeggia il suo primo trofeo con la maglia bianconera.

Una vittoria dal sapore particolare per Annamaria Serturini. La centrocampista festeggia il suo primo trofeo con la Juventus Women, arrivato al termine di una finale incredibile: le bianconere di Isaac Guerrero recuperano due reti alla Roma e, dopo i tempi supplementari, conquistano ai rigori la Serie A Women's Cup.

Intervenuta ai microfoni di Juventus.com, Serturini ha raccontato le emozioni di un successo che assume ancora più valore dopo il lungo periodo trascorso lontano dal campo.

Serturini: "Sono molto felice di aver vinto il mio primo trofeo con la Juve"

«Sono molto felice di aver vinto il mio primo trofeo con la Juve, soprattutto dopo l'anno passato ai box. Diciamo che la Toscana mi porta bene: tanti anni fa qui vinsi lo Scudetto Primavera contro la Juventus, oggi sono contenta di aver contribuito al primo trofeo della stagione della Juve e spero che ce ne siano tanti altri. Mi hanno accolta subito alla grande e io cerco ogni giorno di dare il massimo, in allenamento e in partita».

Serturini si è poi soffermata sul difficile percorso affrontato prima di tornare a disposizione, sottolineando l'importanza delle persone che le sono state accanto.

«Quello che ho affrontato non è stato un percorso semplice, ti cambia tanto sia a livello mentale che fisico. Per fortuna ho avuto accanto la mia famiglia, mia moglie e tutte le persone che mi hanno sostenuto, oltre ovviamente a me stessa, che ogni giorno lavoravo per tornare al meglio».

"Quando Rusek ha parato ho pensato: siamo tornati a posto"

Poi il momento decisivo della finale, con il rigore parato da Rusek che ha consegnato il trofeo alla Juventus:

«Quando ho visto Rusek parare l'ultimo rigore ho pensato: “Siamo tornati a posto”. La Roma per me conta tanto, è stata la mia prima squadra e ci ho trascorso sei anni: rimarrà sempre una parte importante della mia vita. Non l'ho mai negato, ma tutte le cose hanno un inizio e una fine. Adesso ho un'altra maglia e voglio dare il massimo perché abbiamo tantissimi obiettivi di squadra e voglio raggiungerli tutti».

Serturini: "Tutto è possibile"

Infine, la centrocampista bianconera ha allargato lo sguardo alla crescita del movimento femminile italiano e al percorso della Nazionale Under 20:

«L'Italia Under 20 sta facendo un percorso magnifico: il calcio italiano femminile sta crescendo e noi cerchiamo di dare il massimo e di dare l'esempio. Tutto è possibile: servono testa e tanto cuore».