Fiorentina Femminile, Monnecchi assicura: "Vogliamo giocarci lo Scudetto"

23.09.2022 17:40 di Alessandra Stefanelli   vedi letture
Fiorentina Femminile, Monnecchi assicura: "Vogliamo giocarci lo Scudetto"
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© foto di Federico De Luca

Margherita Monnecchi, giovane esterna d’attacco della Fiorentina Femminile, in un’intervista a LFootball.it ha parlato dell’ottimo avvio delle viola, prima a punteggio pieno dopo tre gare, tornando con la mente anche alle difficoltà affrontate un anno fa: “A inizio anno con lo staff tecnico ci siamo poste come obiettivo quello di arrivare fra le prime cinque per giocarci lo Scudetto. Siamo partite bene, siamo riuscite a gestire quelli che erano i momenti di difficoltà dentro la partita quindi siamo migliorate e possiamo conquistare l’obiettivo prefissato. L’anno scorso è stata una stagione tanto al dì sotto delle aspettative, mentre in questa c’è una solidità diversa anche a livello di staff tecnico con l’arrivo di persone di valore al fianco dell’allenatrice Panico. Adesso il clima ci permette di dare qualcosa di più in campo ed esprimerci al meglio. Siamo un gruppo che sta imparando a conoscerci, siamo in grado di aiutarci in campo, negli allenamenti e nelle partite e siamo in grado di aiutarci a vicenda nelle situazioni. Boquete? Vederla da vicino è tanta roba, ma non è l’unica ad aver fatto la storia del nostro movimento, penso anche a Parisi e Agard. Ammiro Vero per la calma con cui gestisce il pallone, Alice Parisi per la grinta, Agard è molto calma in campo. Ognuna di loro ti può trasmettere tanto in un allenamento. - continua Monnecchi parlando del professionismo e dell’azzurro – Oggi abbiamo delle sicurezze in più, non solo economiche, ma anche per quanto riguarda assicurazioni e contributi. È un grande passaggio anche visti gli investimenti delle varie società sul calcio femminile. Ad esempio siamo state a visitare il Viola Park che è enorme, bellissimo. Un centro sportivo del genere per una società che include maschile, femminile e giovanili, è una città praticamente, ovunque ti giri ci sono campi e padiglioni. Un grande investimento che mi rende contenta. Italia? Penso sia una delle emozioni più grandi per un atleta rappresentare la propria nazione. Sentire la responsabilità di rappresentare tutti gli italiani. In Under 23 comunque non ci sono ancora delle competizioni ufficiali quindi forse si sente meno. La prima settimana che sono stata al pre raduno degli Europei però è stato emozionante davvero. Una chiamata da Bertolini? Arrivare in Nazionale è il sogno di ogni atleta”.