Undici metri - Sarri, turn over ragionato per blindare la vetta entro la sosta di novembre. E gennaio si avvicina: Paratici sogna super coppia a centrocampo

19.10.2019 01:51 di Brian Liotti   Vedi letture
Undici metri - Sarri, turn over ragionato per blindare la vetta entro la sosta di novembre. E gennaio si avvicina: Paratici sogna super coppia a centrocampo

Stasera la Juve torna in campo allo Stadium contro il Bologna. Non sarà un impegno agevole un po’ per il valore dei rossoblu che sono una squadra organizzata, tosta, combattiva e rispecchia in pieno la grinta, la forza e lo spirito battagliero del suo allenatore (a proposito forza Sinisa). Un po’ perché si torna in campo dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali. Il rischio che la Juve possa perdere l’abbrivo positivo della partita con l’Inter c’è. Negli ultimi tempi i bianconeri  hanno sempre sofferto gli impegni dopo la sosta, spesso sono arrivate dolorose battute d’arresto. Vedremo se le cose cambieranno o sarà confermato questo trend.
Sarri durante la settimana come suo solito, ha lavorato sodo e cercato di preparare al meglio una partita che arriva dopo la scintillante prova di Milano. Occorre dare continuità di gioco e risultati per aumentare e cementare l’autostima che dalle parti della Continassa sta crescendo a dismisura giorno dopo giorno.
L’autostima va a braccetto con la personalità e con la serenità di chi ha idee di gioco precise. Nella gara contro l’Inter una delle cose che è piaciuta di più della Juve è stata proprio la personalità e la tranquillità nel saper gestire i vari momenti della gara. Una squadra che è apparsa forte, matura e con uno spartito preciso da “suonare”.

Sarri dovrebbe confermare il modulo che tanto bene ha fatto nelle ultime partite.
Sarà quindi 4-3-1-2 unici dubbi da sciogliere sono il giocatore che verrà schierato in davanti: Gonzalo o Paulo?  Abituiamoci a questa alternanza, sarà a pare mio uno dei leit motive di questa stagione. Dietro le punte dovrebbe giocare un Bernardeschi rigenerato e sicuramente felice per aver segnato in entrambe le gare della nazionale ma occhio che anche Ramsey è recuperato.
Dietro dovrebbe essere confermato Cuadrado sull’out destro anche se Danilo è abile e arruolato. Il brasiliano dovrebbe sedersi solo in panchina. Anche Douglas Costa morde il freno ed è smanioso di tornare, ma (Sarri dixit) è ancora presto per rivederlo in campo.
Sarri in conferenza stampa tra le altre cose ha sottolineato come in questo momento della stagione, sia sbagliato guardare la classifica, occorre dare continuità a gioco e risultati. Questo è il mantra. La Juve comincia stasera un “tour de force” mica da ridere con 7 partite in 20 giorni servirà necessariamente anche un po’ di turn over ragionato. Arrivare alla sosta di Novembre blindando la vetta della classifica sarebbe di importanza fondamentale.
Intanto si avvicina la finestra di Gennaio del mercato. Anche se realisticamente la Juve sta bene così (anzi si dovrà forse alleggerire la rosa e cedere qualcuno), continua ad aleggiare la suggestione “Pogba”. Il francese sempre più deciso a cambiare aria e lasciare la Premier, è il vero pallino di Paratici che farebbe carte false per riportarlo a Torino e metterlo accanto a Pjanic, sarebbe davvero tanta roba.
Ma tra il dire e il fare ci sono di mezzo una valutazione “monstre” fatta dallo United (di almeno 100 milioni) e il Real Madrid. L’ostacolo “blanco” rappresenta forse la cosa peggiore per la Juve.  A Madrid c’è Zidane che sogna Pogba anche di notte e lo ha chiesto ripetutamente a Perez. Adesso pare ci sia margine di trattativa, qualche spiraglio c’è.  Sarà comunque una cosa lunga.  A naso mi sento di dire che il Real è favorito nella corsa a Pogba, ma mai dire mai, le vie del mercato sono infinite. Paratici ci ha abituato ai colpi a sorpresa. Attenzione poi al danese Eriksen che potrebbe essere messo sul mercato dal Tottenham, perché non ha voluto rinnovare in contratto che gli scade a Giugno 2020. Insomma tante cose si muovono e la Juve c’è. Fino alla fine.