Per una società in Italia c'è un sistema di regole a parte. Ecco lo sconcertante dossier...
Forse è arrivato il momento che qualcuno in Figc (magari il presidente o il procuratore federale) lo dica chiaramente: per una società in Italia c'è un sistema di regole a parte.
Passaporti falsi? Ma quale sconfitta a tavolino per ogni gara disputata dal giocatore interessato, un bel patteggiamento e via. Deve retrocedere per illecito sportivo? C'è la prescrizione. Mette a posto il bilancio con plusvalenze a raffica, anzi grazie al “mago delle plusvalenze”? Basta una multa.
Non comunica il cambio di proprietà di una quota importante della società come sarebbe obbligatorio? Nessuno dice niente. Ha un presidente che viene bloccato in patria per problemi con la giustizia? Non importa. Finisce poi in bancarotta? Ormai il proprietario è un altro, poi un altro ancora. Non si sa esattamente chi sia? L'importante è che metta i soldi.
È l'unica che può avere come sponsor un'agenzia di scommesse, cosa vietata dalla legge? Ma no, dai, è un sito internet. Nel bilancio figurano sponsor farlocchi? E dov'è il problema?! Anzi, laurea ad honorem al presidente in marketing e mercati globali.
L’allenatore, intercettato, garantisce l’impegno per far ottenere centinaia di biglietti a ultras criminali? Niente di strano, vuoi mica disputare la finale di Coppa Italia senza il sostegno del dodicesimo uomo! Gli ultras infiltrati dalla ‘ndrangheta sono attraversati da guerre per il controllo della curva che portano a due omicidi? Cose di criminalità, il calcio non c’entra, anzi è “parte lesa” (anche se ci sono rapporti diretti con la società certificati dalla magistratura).
Un giocatore offende con espressioni razziste un avversario? Avete capito male, lo voleva solo “fare nero”. Anzi, se il presidente federale lo incontra, lo vuole abbracciare. Fa il dito medio ai tifosi avversari dopo un gol? Normale esultanza.
Il capitano bestemmia dopo una sconfitta? Ma va’...tutto fatto con l'intelligenza artificiale! Ha solo detto che ha un “orto bio"…Lo certifica il Premio Gentleman dell'anno! Lo stesso capitano esulta sulle balaustre o mostrando una maglia con dedica (cose vietate dal regolamento e punibili con un'ammonizione)? Basta esaltarlo per questi stessi gesti, magari in prima pagina.
Un ultrà tira una bomba carta che ferisce e stordisce il portiere avversario? È un isolato teppista, è sufficiente vietare tre trasferte ai gruppi organizzati, naturalmente derby escluso (mica curva chiusa per due turni o trasferte vietate per tutta la stagione come per altri). Sicuramente dimentico qualcosa, ma il quadro credo che sia abbastanza chiaro. Show must go on, canterebbeeo i Queen.
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