LA LANTERNA VERDE - Festeggiare il presente, programmare il futuro: tre innesti!

23.07.2020 00:05 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:    Vedi letture
LA LANTERNA VERDE -  Festeggiare il presente, programmare il futuro: tre innesti!

La Juventus è ad un passo dal suo nono Scudetto consecutivo. Le generazioni che verranno, quando si soffermeranno su quest’epoca cestistica, parleranno di “dominio bianconero assoluto”. In effetti… Dopo Conte e Allegri, tocca a Sarri godersi la Festa! Certo, una gioia “diversa”, ovviamente condizionata da quanto è accaduto al di fuori del sacro rettangolo verde… In tanti continuano a criticare la Vecchia Signora edizione 2020, sottolineando come il successo sia figlio di una totale inadeguatezza delle avversarie dirette (Inter e Lazio). In parte, c’è del vero in queste affermazioni ma, alla fine, ciò che conta, è mettersi il tricolore sul petto. Quindi, giusto e doveroso festeggiare anche questo Scudetto, arrivato al termine di una stagione spezzata in due e pesantissima per tutti noi.
Non appena anche questo trofeo verrà messo nell’ampia e accogliente bacheca bianconera, sarà necessario concentrarsi su due fronti. In primis, riflettori puntati sulla Champions League. Sarri vuole essere protagonista alle Final Eight (7-23 agosto) e vuole gioire anche a Lisbona. La speranza è che siano giorni altrettanto felici per una Juventus che, numeri alla mano, si presenterà alle Final Eight di Champions (sempre che non ci siano sorprese con il Lione) con più di un limite. Difensivamente si balla, a centrocampo si va ad intermittenza ma, in attacco, ci sono due mostri che possono fare la differenza. Il primo, CR7, sta riscrivendo, tanto per cambiare la storia dei record. I suoi numeri post lockdown sono da marziano… Il popolo bianconero si augura che abbia ancora tante cartucce da sparare. Il secondo, Dybala, ha convinto anche i più scettici. Lui è magia in movimento. Punto.
Un occhio alla Champions League, l’altro al futuro (che è dietro l’angolo). Indubbiamente, questa rosa può e deve essere migliorata. Non può bastare l’arrivo di Arthur (tutto da scoprire) per completare un centrocampo che zoppica. Servirà un centrocampista di valore, magari anche italiano. Ci sarebbe quel Locatelli, ex Milan, che tanto bene sta facendo al Sassuolo… Bentancur è del 1997, Locatelli è del 1998 e Arthur del 1996. Non aggiungo altro…
Urgono decisioni anche a livello difensivo. Chiellini non può garantire di esserci sempre, Bonucci va per le 34 primavere. Certo, De Ligt e Demiral sono eccellenti ma servirebbe un altro centrale “titolare” (Rugani può essere un’eccellente risorsa dalla panchina). Un amico spagnolo mi ha suggerito Koulibaly… Forse non sa che costa un occhio della testa anche se, obiettivamente, sarebbe grandioso avere un duo difensivo De Ligt-Koulibaly.
Questione attacco, questione più spinosa. Allora, massimo rispetto nei confronti del Pipita. Se restasse come “riserva di lusso” sarei felicissimo ma non credo che accetterebbe mai. Un “numero 9” servirebbe. Zapata buonissimo ma carissimo, Lacazette meno buono e meno caro, Milik interessante ma rischioso. Non facile trovare il giusto partner per CR7. Forse si potrebbe anche tentare la via di un giovane di belle prospettive da affiancare ai senatori CR7, Higuain e Dybala. Io avrei fatto follie per Halland… Mannaggia…
Comunque sia, la sensazione è che tre innesti (come minimo) siano obbligatori. E, chiaramente, ci saranno dei giocatori da ringraziare e salutare. Da Bernardeschi a Khedira, passando per Ramsey e De Sciglio. Non escluderei anche una cessione eccellente (Alex Sandro o Douglas Costa). La Juventus deve gioire del presente ma programmare il futuro che, ripeto, è dietro l’angolo.