LA LANTERNA VERDE - Da campioni a bidoni… Li rimpiangeremo (non tutti)

12.08.2020 00:37 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:    Vedi letture
LA LANTERNA VERDE - Da campioni a bidoni… Li rimpiangeremo (non tutti)

Ho sempre mal sopportato chi cambia bandiera con grande facilità. Riconoscere un abbaglio è segno di intelligenza ma modificare il proprio giudizio in relazione a come tira il vento è segno di pressapochismo. Sono giorni che leggo giudizi pesantissimi, verosimilmente insulti, nei confronti dei tantipresunti “rami secchi” da spazzare via senza neanche pensarci un solo secondo. Di colpo, molti eroi di tante vittorie bianconere sono “spazzatura” da gettare il prima possibile. Piano ragazzi, piano…

Indubbiamente ci sono giocatori che sono arrivati al capolinea, altri che, probabilmente, non avevano neppure il biglietto per salire sull’autobus bianconero e qualcuno che, purtroppo, si è scordato la carta d’identità, pensando d’ingannare il tempo. Tuttavia, il rispetto non dovrebbe mai venire meno…
Parto da Matuidi. Il francese si è dannato l’anima per il bene supremo della Vecchia Signora. Ha lottato per tutti, si è sacrificato per tutti (in particolare per CR7). Ha dato ogni goccia di energia che aveva in corpo. Merita rispetto e riconoscenza. 
Passo a Pjanic. L’ultima sua stagione è stata “ombrosa” ma sfido chiunque a trovare almeno 10 centrocampisti migliori di lui in Europa con la palla tra i piedi. Non è andato a svernare in Arabia Saudita, è stato scelto dal Barcellona. Merita rispetto e riconoscenza… e, aggiungo, il bosniaco è uno che potremmo rimpiangere (sicuramente avrebbe fatto comodo a Pirlo, visto che parlano la stessa lingua).
Andiamo avanti con Khedira. Ormai sembra che il tedesco sia sempre stato un bidone del livello di Luis Silvio. Forse qualcuno si è dimenticato il suo apporto nelle stagioni 2016/17 e 2017/18 quando, in mezzo al campo, era una garanzia assoluta. Vero, ha avuto un sacco di problemi fisici e, ultimamente, si è lasciato andare a dichiarazioni fuori luogo ma non si può negare il suo valore assoluto. Merita rispetto e va accompagnato alla porta d’uscita con gentilezza, non come un bandito che ha rubato soldi per cinque anni…
Proseguo con Higuain. Caso particolare quello del Pipita. Tutti lo rispettano ma nessuno lo vuole. Come è possibile? Non era l’unico che poteva dialogare con CR7 e Dybala? Sì ma è vecchio e stanco. Sarà pur vero (è uno di quelli che si deve essere dimenticato la carta d’identità) ma di attaccanti come lui non ne vedo tanti in circolazione. Potremmo rimpiangerlo, sicuramente va lodato per tutto quello che ha fatto nelle sue due ere bianconere.
Chiudo con quelli che, purtroppo, non avrebbero mai dovuto salire sull’autobus bianconero. Mi riferisco, in particolare, a Bernardeschi, Danilo e Ramsey. Il primo ha talento, nessuno lo può negare. Sa fare giocate sopraffine. Poi, sul più bello, si perde in un bicchier d’acqua. Sempre stato così. Il secondo è stato spacciato per un esterno con i fiocchi, di levatura mondiale. Trattasi di un esterno di buon livello, nient’altro. Che dire del gallese? Non adatto al calcio italiano può andare? Comunque sia, rispetto per chi sono e auguri per la prossima sfida professionale (non ci mancheranno).
E Douglas Costa? Difficile dire qualcosa di sensato. Il brasiliano è come Pamela Anderson (ai tempi di Baywatch). Bastava uno sguardo per innamorarsi delle sue forme. Impossibile non amare, calcisticamente parlando, Douglas Costa. La domanda è: la Juventus può permettersi il lusso di avere in rosa una bellezza simile? Deciderà Pirlo e la sua scelta andrà rispettata…
Su Rabiot attendo…. Forse ho preso un abbaglio, forse è un giocatore vero…