IL SANTO DELLA DOMENICA- RAMSEY E RABIOT, LE STRANE METAMORFOSI NELLE NAZIONALI. LE SCOMODE VERITA' DI CHIELLINI. ..

14.11.2021 00:10 di Alessandro Santarelli   vedi letture
IL SANTO DELLA DOMENICA-  RAMSEY E RABIOT, LE STRANE METAMORFOSI NELLE NAZIONALI. LE SCOMODE VERITA' DI CHIELLINI. ..

Protagonisti nelle loro nazionali ( seppur con avversari modesti) , al centro di polemiche nella Juve. Che strana la vita di Ramsey e Rabiot, i due centrocampisti che quasi tutti vorrebbero accasati altrove, ma che quando vestono la maglia della loro selezione si esaltano. Il gallese addirittura con una doppietta, il francese con una  rete e una buona prestazione. Per completare il reparto, continua invece l’ascesa di Mc Kennie, dei tre quello più costante e al momento quasi indispensabile negli equilibri del reparto mediano. Per il resto la terza pausa nazionali ha consegnato alla Juve l’ansia per le condizioni di Dybala, e l’infortunio di Bentancur che difficilmente recupererà per la prossima gara del suo Uruguai. Insomma i soliti problemi causati dal calendario intasato, dai giocatori spremuti e da situazioni che le istituzioni del calcio sono ben lungi dal risolvere. Anzi, quando un calciatore dello spessore e dell’intelligenza di Giorgio Chiellini ipotizza una rivoluzione del mondo pallonaro, con meno squadre in serie A, una revisione dei calendari e lancia delle idee, ecco che si scatena il finimondo…Cosi come la nostra nazionale paga inevitabilmente le polemiche che più o meno velatamente l’accompagnano. La magia di quest’estate è finita, i tifosi pensano soprattutto all’interesse del club, le società sono costrette a sperare che i loro tesserati tornino sani e salvi, o nella peggiore delle ipotesi, lievemente acciaccati, i presidenti, vedi Lotito, che  se la prendono con lo staff medico della nazionale.... insomma da magia azzurra è diventato un caos azzurro, con il rischio adesso anche di mettere in dubbio la qualificazione diretta ai prossimi campionati del mondo in Quatar. Bonucci sarà costretto a giocare altri 90 minuti in non perfette condizioni, Chiesa sembra stanco, Locatelli lontano dalla forma migliore .E tutto  questo alla vigilia di una sfida da dentro o fuori in Irlanda che costerà anche tante energie mentali. Naturalmente il simpatico calendario ha posto alla ripresa un’altra sfida difficile, ( dopo la trasferta a Napoli e la Roma in casa) questa volta contro la Lazio del non rimpianto Sarri. Una partita da super bollino rosso per Allegri , ma che ad oggi appare  troppo lontana con tutta l’acqua che ancora deve passare sotto i ponti delle nazionali.  Con tutti i complimenti del caso ( ovviamente ironici) a chi continua a rendere il calcio una maratona di partite senza logica ne senso. Ma mi raccomando Giorgio, non lo dire più altrimenti qualcuno si arrabbia.…