IL SANTO DELLA DOMENICA - IL MONDO DEL CALCIO PERDE UN PROTAGONISTA ASSOLUTO DEGLI ULTIMI 20 ANNI. JUVE, OGGI NON ROVINARE IL PRANZO AI TIFOSI..

01.05.2022 00:02 di Alessandro Santarelli   vedi letture
IL SANTO DELLA DOMENICA - IL MONDO DEL CALCIO PERDE UN PROTAGONISTA ASSOLUTO DEGLI ULTIMI 20 ANNI. JUVE, OGGI NON ROVINARE IL PRANZO AI TIFOSI..
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Il mondo del calcio perde con la scomparsa di Mino Raiola, forse il più grande agente degli ultimi venti anni. Personaggio scomodo, non facile, ma che dal nulla si era costruito un vero e proprio impero. La genialità di Mino era sotto gli occhi di tutti. Nel bene, e nel male, ha contribuito a cambiare la storia del mercato dei calciatori. Si potrebbe discutere se il grande potere che hanno oggi i procuratori sia uno dei grandi problemi con cui si deve confrontare il mondo del calcio, ma non è questa la sede. Raiola ha tracciato una linea che in molti, con alterne fortune, hanno provato a seguire. Con un merito in più però, il fatto di essere partito da zero. Stavolta la notizia l’hanno data direttamente i familiari dell’agente, dopo la pessima figura fatta due giorni prima, con il falso scoop, che ha denigrato l’intero mondo del giornalismo. Il mondo del pallone perde uno dei suoi maggiori protagonisti

Parlando di calcio, oggi la Juventus si gioca il primo match point della stagione per archiviare il discorso quarto posto. Mancano di fatto 4 punti per la matematica, battere il Venezia vorrebbe dire chiudere pressochè definitivamente i conti. E non sarebbe cosa da poco visto la situazione infortuni e la finale di Coppa Italia ormai alle porte. Usiamo il condizionale perché troppe volte in questa stagione la Juve ha mancato appuntamenti sulla carta semplici. La lista è lunga, l’ultimo episodio quello con il Bologna in casa appena due settimane fa. Dunque servirà una squadra determinata concentrata e umile. Portare a casa i tre punti oggi è troppo importante.

Archiviare la stagione, al netto della Coppa Italia, vuol dire anche poter iniziare a programmare la prossima, che sarà “folle”. Folle perché vi saranno 4 giornate ad agosto, con la finale di Supercoppa prevista per il 12. Folle perché dopo il tour de force tra Agosto e Novembre il campionato si fermerà per quasi due mesi. Insomma la società dovrà farsi trovare pronta con le mosse di mercato e soprattutto ponderando bene le cose che sul piano degli infortuni non sono andate quest’anno. La riflessione dovrà essere attenta e accurata. Per tornare ad esser vincenti dovranno essere curati i minimi dettagli. Agnelli ha definito il progetto partito con Allegri “a lungo termine”. Giusto, e se la prima stagione può essere di assestamento, dalla seconda si dovrà necessariamente migliorare sotto l’aspetto del gioco e di conseguenza dei risultati. Intanto però pensiamo al presente. E il presente si chiama Venezia.