Undici metri - A sei giorni dal via, Pirlo aspetta quattro rinforzi. Mancano tasselli importanti in tutti i reparti, ma il nodo cessioni rallenta i piani di Paratici

14.09.2020 08:32 di Brian Liotti   Vedi letture
Undici metri - A sei giorni dal via, Pirlo aspetta quattro rinforzi. Mancano tasselli importanti in tutti i reparti, ma il nodo cessioni rallenta i piani di Paratici

Manca ormai una settimana all’inizio del Campionato e poi il 5 Ottobre terminerà questa strana, atipica e difficilissima sessione di mercato. Lo dico chiaramente e senza troppi giri di parole. Alla Juve mancano ancora alcuni tasselli importanti, almeno quattro giocatori.
Pirlo si troverà a giocare contro la Samp dovendo fare di necessità virtù visto che Dybala è ancora ai box, si affiderà al CR7 in grande forma e al pimpante Kulusevski.
L’emergenza reale per i bianconeri è in attacco, Higuain ha rescisso il suo accordo e ha raggiunto Matuidi negli States, a Pirlo mancano il “9” titolare e una punta in panchina.
Suarez è il superfavorito ma si valutano anche altri profili. Dalla Spagna un giorno si e l’altro pure arrivano notizie contrastanti, secondo qualcuno il “Pistolero” potrebbe andare all’Atletico di Madrid o a sorpresa restare al Barcellona.
Onestamente non credo molto a queste voci, in primis perché i “blaugrana” hanno bisogno di sfoltire la rosa (Vidal e Suarez dovrebbero essere i prossimi a lasciare la compagnia), poi perché Koeman è stato chiaro: nel suo progetto non c’è spazio per l’uruguaiano. Se fosse così come qualcuno scrive in Spagna, ossia che il Pistolero resterà nella Liga, perché allora dovrebbe fare l’esame e prendere la cittadinanza italiana? In effetti non ha senso.
Credo che la Juve stia attendendo proprio questo passaggio burocratico prima di affondare il colpo e oggi credo si senta relativamente tranquilla.
Si sa però che il mercato è imprevedibile e allora si sondano possibili alternative nel caso qualcosa dovesse andare storto. Pare tramontato Dzeko un po’ per via dell’infortunio di Zaniolo (un grande in bocca al lupo a lui), che ha cambiato i piani della Roma, un po’ per la ritrosia di sua moglie a lasciare la Capitale e poi perché la Roma non è ad oggi riuscita a trovare un sostituto con Milik (dichiarato obiettivo giallorosso) che è ancora al Napoli.
Cavani sarebbe libero ma chiede uno stipendio altissimo, Morata e Zapata piacciono ma costano un botto e poi sarebbe difficile oggi per Atletico e Atalanta rimpiazzarli.
Si parla anche di Olivier Giroud, e poi sullo sfondo c’è sempre Mauro Icardi da sempre pallino di Paratici. Potrebbe poi sempre esserci la classica sorpresa, magari un nome mai uscito, un po’ come è stato con l’acquisto dell’americano McKennie che nessuno aveva mai nominato.
E’ chiaro che la Juve oggi sta facendo un “all in” su Suarez con la speranza che tutto vada per il verso giusto.
Per il discorso relativo alla seconda punta si valuta il ritorno di Moise Kean ma bisogna vedere l’Everton che idea ha su un possibile prestito con riscatto. Vedremo.
L’altra urgenza credo sia a centrocampo, lì forse manca il campionissimo, il giocatore con personalità capace di “guidare” e dare dinamismo ad un reparto che dovrà supportare il tridente pesante e proteggere la difesa.
C’è poi il problema esterno a destra, dove non si riesce a trovare una soluzione.
Insomma i giorni passano e si cerca di incastrare i vari tasselli del mosaico bianconero.
Non è semplice, a ciò si aggiunga la situazione della Juve che non ha grande liquidità e deve ragionare in questo modo: per un giocatore che esce ne entra uno.
Andato via Higuain entrerà un attaccante, sarà poi difficilissimo trovare una sistemazione a Khedira, altri profili da tenere d’occhio in chiave cessione sono Ramsey, Bernardeschi e Douglas Costa.  Sono convinto comunque che la settimana prossima porterà grosse novità. Poi comincerà a parlare il campo e sarà curioso vedere all’opera Pirlo e capire come intende far giocare la sua Juve. Fino alla fine.