Juve-Verona 2-1, le pagelle. Ramsey principesco, Buffon torna alla grande. Male Demiral

21.09.2019 20:00 di Edoardo Siddi Twitter:    Vedi letture
Fonte: inviato all'Allianz Stadium
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Juve-Verona 2-1, le pagelle. Ramsey principesco, Buffon torna alla grande. Male Demiral

Buffon 7: non può nulla sul rigore, ma il ritorno a casa è da padrone vero, che blinda l'ingresso. Fondamentale nelle uscite, reattivo sui palloni che spiovono all'improvviso, è semplicemente decisivo nel finale per evitare la beffa.

Danilo 6: lancia Cuadrado per il rigore e mostra qualche buona idea. Un po' impreciso, però, in fase difensiva. 

Bonucci 6.5: prezioso in più di un'occasione. Allontana diversi pericoli, dando una mano anche a Demiral, quando serve. Altra buona prova dopo quella strepitosa del Wandra Metropolitano.

Demiral 5: i primi minuti sono incoraggianti, ma la sensazione si rivela un'illusione. Causa il rigore facendosi scappare Di Carmine e da lì nasce il vantaggio veronese. Poi a inizio ripresa fa un altro regalo all'attaccante di Juric, lanciandolo, di fatto verso Buffon. Fanno da contraltare alcuni interventi davvero preziosi. C'è da lavorare.

Alex Sandro 6: più continuo di Danilo nell'arco del match. Non va mai in difficoltà e si gestisce, accompagnando sempre bene l'azione sull'ormai collaudata catena di sinistra.

Ramsey 7: il gol impreziosisce una partita di altissimo livello. Bastano due tocchi e qualche movimento per percepire lo spessore del calciatore. Taglia la difesa veronese con i suoi inserimenti quasi come se non ci fosse alcun tipo di opposizione, scambia bene con i compagni e poi il gol, appunto. Non un dettaglio. Il posto da titolare sarà suo. (61' Khedira 6: corsa, inserimenti e qualche recupero. Ciò che serviva)

Bentancur 5.5: quando aggredito va in difficoltà e perde qualche possesso di troppo. Non riesce nemmeno a prendere in mano il gioco bianconero, finendo per essere centrale solo in campo, ma non nello sviluppo dell'azione (50' Pjanic 6: anche lui, come Khedira, scende in campo con le idee chiare sui compiti da eseguire. Senza strafare, li esegue tutti.)

Matuidi 6.5: il solito Blaise. Dà una grossa mano in fase di non possesso, copre sia Ronaldo che Alex Sandro, e quanto vede il corridoio si butta con convinzione. Con un pizzico di qualità in più, alcuni inserimenti sarebbero potuti diventare colossali occasioni. Encomio particolare per il finale di partita in cui è più che fondamentale.

Cuadrado 7: nel primo tempo alterna buone discese a qualche scelta sbagliata. Come a Madrid, però, è decisivo nel secondo tempo, quando a tutta velocità guadagna il rigore della vittoria. Sfiora anche il gol di testa.

Dybala 6.5: decisamente promosso. Fa salire la squadra, si prende una marea di falli e combatte per tutta la partita. Regala anche alcuni scambi con i compagni ad altissimo tasso di spettacolarità (72' Higuain 6: combattivo, anche se il Verona lo chiama a un certo punto alla lotta nel vero senso della parola. Si riprende dopo un momento di sbandamento ed è preciso nel finale)

Ronaldo 7: ondeggia a ridosso dell'area avversaria, provando a ricomparire al momento giusto per spedirla in rete. Palloni per esaltare il suo killer instinct non ne arrivano, così deve aspettare il regalo di Cuadrado, che lo manda dal dischetto. Dove non sbaglia e torna a esultare. Da sottolineare nel finale il lavoro per dare una mano alla squadra anche lontano dalle sue zone.

All. Sarri 6: la Juve vince, ma solo a tratti si fa apprezzare. Serve un po' di fatica per avere la meglio su un Verona molto combattivo. Ancora da segnalare la sofferenza sui cross.

L'AVVERSARIO 

Verona (3-4-2-1): Silvestri 6; Rrhamani 5.5, Kumbulla 5.5, Gunter 5; Faraoni 5.5, Amrabat 6.5 (85' Pazzini sv), Veloso 7, Lazovic 6; Zaccagni 5.5 (73' Tutino 6), Verre 5.5 (58’ Pessina 6); Di Carmine 5. All. Juric 6