Juve-Atletico Madrid 3-0, le pagelle. Cristiano Ronaldo sontuoso, re assoluto della serata. Emre Can e Bernardeschi pilastri dell'impresa

12.03.2019 23:06 di Edoardo Siddi Twitter:   articolo letto 62450 volte
Fonte: inviato all'Allianz Stadium
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Juve-Atletico Madrid 3-0, le pagelle. Cristiano Ronaldo sontuoso, re assoluto della serata. Emre Can e Bernardeschi pilastri dell'impresa

Szczesny 6: l'Atletico non lo preoccupa mai. Fa buona guardia quando chiamato in causa

Cancelo 7.5: qualche errore di precisione nel primo tempo, ma sale di tono e cancella errorie e paure. Saggio nella gestione dei possessi, sforna l'assist per il 2-0 targato CR7 in un lampo di vero Cancelo.

Bonucci 7.5: Morata e Griezmann a fine gara potrebbero chiedere la forma della sfera. Non la vedono mai, annientati da un Bonucci in formato Europa come si era visto poche volte.

Chiellini 8: come il compagno di reparto sfiora la perfezione. Dalle sue parti non passa nulla, fermerebbe anche l'aria. Sicuramente ferma le paure e le trasforma in coraggio. Ci mette, oltre alla grinta, un'intelligenza fuori dal comune.

Spinazzola 7.5: l'imprevedibilità, la spensieratezza, ma anche la corsa, la voglia e la qualità. Nel giorno del suo esordio in Champions League dà tutto, dominando la fascia sinistra e creando costantemente situazioni pericolose. Le gambe non tremano mai, al massimo ballano, dando energia alla Juve. Esce tra meritatissimi applausi (67' Dybala 6.5: entra a proteggere i palloni, a dare qualità e gestione. Fondamentale soprattutto nei minuti finali)

Emre Can 8.5: Morata avrà gli incubi pensando a lui. Nel primo tempo lo cancella dal campo, sembrando un top che gioca con i bambini. Da terzo di difesa è una sicurezza assoluta, con chiusure perfette e una qualità nel far ripartire l'azione che diventa preziosa. Tra l'altro corre per dieci. Miglior partita della stagione per distacco.

Pjanic 8: forse non sarà sempre al centro dei riflettori, ma se quello illuminato dalla luce è bello da vedere è merito suo in gran parte. Sempre al posto giusto, sempre in supporto e pronto a inventare. Leader silenzioso.

Matuidi 7: corsa, corsa, corsa. Se c'è una lacuna lui la copre, non disdegnando ovviamente qualche inserimento. Gli altri accusano la stanchezza, lui no. 

Bernardeschi 8.5: la chiave che fa impazzire Simeone. Tra le linee manda in tilt il sistema difensivo degli spagnoli e crea una nuova partita. Qualche volta è impreciso, ma sforna l'assist per CR7, sfiora il gol con una rovesciata pazzesca e poi si guadagna il rigore del tris. E quello che non rimarrà negli highlights è importante quanto quello che si è visto. 

Ronaldo 10: è stato preso per queste serate, si diceva. E infatti eccolo. Quando l'atmosfera richiama epicità, quando servono gli eroi, quelli di cui si ha bisogno e anche quelli che si meritano. Quando servono i simboli, CR7 non manca mai. Una tripletta dal valore inestimabile da re assoluto. Prende per mano la sua Signora e la conduce dove non sembrava più possibile arrivare. Sì, con lui tutto è possibile.

Mandzukic 6: la condizione non è delle migliori, ma queste sono serate da guerrieri e lui sul campo di battaglia non indietreggia mai. Prezioso più con i movimenti per aprire gli spazi che palla al piede, si arrende quando le energie mancano completamente (80' Kean 6.5: grinta, coraggio, sfrontatezza. Non si tira indietro davanti ai più grandi e partecipa all'impresa)

All. Allegri 9: la ricetta per costuire le grandi imprese forse è ancora sconosciuta, ma Max oggi ne rivela almeno una parte. Bastano un tifo unito, un CR7 divino e tre mosse a sorpresa che riscrivono la storia. Emre Can terzo di difesa, Spinazzola in campo e Bernardeschi tra le linee. E l'epilogo che sembrava già scritto si cancella, dando vita a un finale meraviglioso. Ora c'è altra strada da fare, ma questa è la serata anche della sua rivincita.

L'AVVERSARIO

Atletico Madrid (4-4-2): Oblak 6; Arias 5 (77' Vitolo sv), Godin 6, Gimenez 6, Juanfran 5; Saul 5.5, Koke 6, Rodrigo 6, Lemar 5 (57' Correa 4), Griezmann 4.5, Morata 4.5. All. Simeone 4.5