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Rampulla sul momento Juve: "Capita un passaggio a vuoto, ma la stagione è buona. In tre all'altezza per il dopo Szczesny. Yildiz? Accostamento a Del Piero difficile"

07.03.2024 11:30 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Rampulla sul momento Juve: "Capita un passaggio a vuoto, ma la stagione è buona. In tre all'altezza per il dopo Szczesny. Yildiz? Accostamento a Del Piero difficile"
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© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex estremo difensore bianconero (e nel recente passato alla Salernitana come preparatore dei portieri), Michelangelo Rampulla, per parlare approfonditamente degli ultimi avvicendamenti in casa Juve e non solo:

Quale è il tuo commento sull'ultimo periodo vissuto dai bianconeri?

"La Juventus sta facendo un buonissimo campionato, può capitare di vivere un passaggio a vuoto durante l'arco di una stagione. La squadra è in possesso di tutte le qualità per potersi riprendere, posso dire che l'ultima partita al Maradona non è stata giocata male. Certo nelle ultime settimane non sono arrivati i risultati sperati, ma è ancora seconda in classifica".

In effetti c'è stata un po' di sfortuna a Napoli.

"Potevano anche pareggiarla, forse la situazione sarebbe stata del tutto differente. Un pareggio a Napoli è sempre un buon risultato".

Credi che il passaggio a vuoto sia giunto alla sua conclusione?

"Sì, non è che può durare in eterno. Con il prosieguo del campionato si sommano squalifiche e infortuni, non è sempre possibile schierare la formazione migliore. Quando tutto si sistemerà, la Juve potrà riprendere il cammino intrapreso fino ad oggi. La stagione è buona, ma è l'Inter a fare un campionato a se".

La conquista della Coppa Italia potrebbe esser più pesante del risultato scaturito dalla lotta scudetto?

"Certo, ho sempre pensato che gli scudetti si possano risolvere tra febbraio e marzo. E più o meno si è risolta in questi mesi. Allargo il discorso fatto poc'anzi: per lottare per lo scudetto, devi avere anche delle alternative di egual livello o comunque molto simili ai titolari. Alla fine la spunti quasi sempre così. La Juve è molto interessante a livello dei giovani, non so se vincerà già dall'anno prossimo ma sicuramente potrà essere più competitiva".

Che tipo di match dovremo aspettarci contro l'Atalanta?

"Sarà una partita tosta, non è mai facile affrontare questo avversario. E poi l'Atalanta potrebbe avere un grosso spirito di rivalsa derivante dalla sconfitta casalinga col Bologna. Bisognerà giocare con molta saggezza, poi ci sono sempre delle buone motivazioni nel momento in cui affronti rivali di questo livello".

Magari con un atteggiamento differente, simile a quello avuto nel match di Napoli.

"La partita del 'Maradona' può essere un grande stimolo per proseguire verso questa strada".

Chi è il più imprescindibile oggi in casa Juventus? A chi non si può mai rinunciare?

"Con l'Atalanta sicuramente lo sarà Vlahovic, i cui numeri nel 2024 sono imprescindibili. Sulla sua partita di Napoli andrò un po' controcorrente: per me ha fatto una buona partita. Ha avuto delle occasioni in cui non era a porta a vuota, infatti quelli non sono gol falliti. Esempio di gol fallito? Quello di Haaland contro lo United nell'ultimo match di Premier".

Che cosa ne pensi di Kenan Yildiz? Può esser già paragonato ad Alex Del Piero?

"Sono dell'idea che bisogna sempre confermarsi nel tempo e non fare solo una mezza stagione buona. Yildiz sta dimostrando di essere un grande giocatore in prospettiva futura, ma deve confermarlo partita dopo partita. L'accostamento a Del Piero, francamente, mi sembra difficile".

Chi per il dopo Szczesny? Carnesecchi o Di Gregorio?

"Penso che la Juve segua i portieri più giovani e interessanti. Ritengo che Carnesecchi, Di Gregorio e Caprile - che aggiungo io - siano già all'altezza di tutte le grandi squadre come la Juventus".

Si ringrazia Michelangelo Rampulla per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.