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Molinelli (ex allenatore Kean): "Pungente e letale, può fare 15/20 gol all'anno. Diventerà il titolare della Juve e dell'Italia"

04.04.2023 14:30 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Molinelli (ex allenatore Kean): "Pungente e letale, può fare 15/20 gol all'anno. Diventerà il titolare della Juve e dell'Italia"
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La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex allenatore del settore giovanile bianconero, Maurizio Molinelli, per parlare approfonditamente di Moise Kean e non solo:

Come lo hai visto col Verona?

"Sono contento per il gol e la prestazione, è stato pungente e letale come solo lui sa essere. Allegri gli concede fiducia, significa che lo vede bene durante gli allenamenti. E' un valore aggiunto per la Juve, sta crescendo e maturando. E' stato un po' criticato, ma le chiacchiere si spengono sul campo".

Sta crescendo e maturando, però qualche settimana fa si è fatto espellere a pochi secondi dal suo ingresso in campo nel match di Roma.

"Ho rivisto un sacco di volte quella dinamica, per me è stato provocato e il colpo inferto a Mancini non è stato così eclatante. Di sicuro lo poteva evitare, però gli hanno fatto pagare la platealità del gesto. Questo episodio non può pregiudicare tutto il suo percorso, Allegri questo lo sa bene. Penso che col gruppo si sia creata una bella amalgama, nel gol siglato al Verona ho visto che Locatelli e gli altri compagni lo hanno giustamente esaltato".

Come si fa a tenere in panchina un giocatore come Kean?

"Dispiace vederlo in panchina per il valore del ragazzo, ma la concorrenza è davvero folta. Ci sono tanti giocatori offensivi e altrettante soluzioni, penso che Allegri decida in base allo stato di forma e all'avversario. Moise è un grande campione, ma chi gioca al suo posto non è da meno".

Per riuscire ad essere quell'attaccante da 15/20 gol, che cosa deve fare? Quale può esser la ricetta vincente?

"Migliorare le occasioni create, maturazione definitiva, un gioco più corale che possa valorizzare di più gli attaccanti. Ho visto Vlahovic contro il Verona, ha fatto davvero fatica. Non ci dimentichiamo, comunque, che parliamo di un ragazzo del 2000 e che gioca da una vita in Serie A. E' potente, calcia bene, forte di testa, è in possesso di quel killer instinct sotto porta. Potrà arrivare a fare 15/20 gol all'anno".

Potrà diventare titolare sia nella Juve che in Nazionale? Che ne pensi?

"Per me sì, ha tutte le carte in regola per riuscirci. La nostra Italia non sta vivendo un periodo florido a livello di attaccanti, per questo Moise potrebbe essere l'attaccante giusto per il prossimo futuro. Sta pagando qualcosa a livello comportamentale, mi auguro che i dissidi possano esser chiariti".

Si ringrazia Maurizio Molinelli per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.