ESCLUSIVA TJ - Lo scopritore di Perin: "Szczesny balbettante, Mattia può scalzarlo. Se lo conosco bene, rimarrà alla Juve per giocarsi il posto"

29.06.2021 15:30 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Lo scopritore di Perin: "Szczesny balbettante, Mattia può scalzarlo. Se lo conosco bene, rimarrà alla Juve per giocarsi il posto"
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, uno degli scouting più conosciuti a livello italiano nonché scopritore di Mattia Perin e di altri giocatori, Sergio Innocenti, per parlarne approfonditamente:

Mattia, ancora di proprietà della Juve, potrebbe tornare per fare il secondo. Quale è la tua opinione a riguardo?

"Se dovesse continuare a giocare come ha fatto quest'anno, Mattia può scalzare Szczesny dal ruolo di titolare. Il portiere polacco, quest'anno, non è stato impeccabile e anche all'Europeo non è stato sempre continuo nelle sue prestazioni".

Quindi non è così utopistica la possibilità di vederlo titolare?

"No, non è assolutamente utopistico. Mattia se la può giocare tranquillamente, Szczesny è stato un po' troppo balbettante ultimamente".

Perché, allora, tre anni fa non è riuscito ad essere il titolare della Juve?

"Perché, probabilmente, Szczesny offriva più garanzie di Mattia. Ho lavorato per tanti all'Udinese e l'esempio perfetto è stato Scuffet, che era partito lanciato e poi non si è più confermato anche per mancanza di fiducia. Lo stesso discorso lo faccio per Perin, nelle partite in cui lo aveva osservato non aveva fatto male. E per tornare sui suoi livelli è dovuto andare al Genoa".

Per come conosci Perin, potrebbe decidere di giocarsi il posto con Szczesny?

"Sì, per come lo conosco potrebbe essere motivato. E, onestamente, farei anche io così".

Quale è il tuo pensiero su Bonucci? Visto che conosci molto bene anche lui.

"Lo conosco ancora meglio, per me resta uno dei più forti al mondo. Leo offre la soluzione di avere un regista in più in campo, la sua personalità e le sue doti sono sempre importanti e lo stiamo vedendo in nazionale. Lui e Chiellini dovrebbero andare in giro per le scuole calcio ed insegnare come si difende. Ciò che l'ha aiutato è stata la testa, soprattutto per quanto gli è successo a livello personale. Lì è cambiato tanto".

Si ringrazia Sergio Innocenti per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.