Sorloth o Zirzkee in settimana
La Juventus non mette in discussione Randal Kolo Muani, acquistato per 38 milioni più bonus, ma continua a cercare un attaccante con caratteristiche differenti. Alexander Sorloth risponde meglio alle richieste di Luciano Spalletti, mentre Joshua Zirkzee rappresenta l’operazione più accessibile. L’infortunio di Yildiz complica però l’eventuale utilizzo di Nico Gonzalez nella trattativa con l’Atlético Madrid.
Spalletti scuote Kolo Muani
Le parole pronunciate da Luciano Spalletti dopo la vittoria di Frosinone hanno acceso il dibattito intorno a Randal Kolo Muani. Il francese ha partecipato alla manovra, attaccato la profondità e mostrato le proprie qualità fisiche, ma ha fallito una clamorosa occasione a pochi passi dalla porta.
Il tecnico ha scelto di richiamarlo pubblicamente:
«Kolo ce lo siamo andati a prendere, ce lo siamo coccolato, sappiamo qual è il suo valore. Però lui si deve rendere conto che è due anni che non gioca e se è due anni che non gioca un motivo ci sarà».
Un messaggio duro, proseguito con una richiesta precisa:
«Sa tenere palla, sa andare nello spazio, è forte fisicamente, però poi queste sono partite dove lui bisogna porti a casa dei gol, perché gli spazi erano tutti a suo favore».
Spalletti non ha quindi bocciato Kolo Muani. Gli ha semplicemente ricordato che, dopo il grande investimento sostenuto dalla società, deve ritrovare continuità, condizione e concretezza.
Non esiste un caso Kolo Muani
La ricerca di un altro attaccante non deve essere interpretata come una sfiducia nei confronti del francese. La Juventus ha investito 38 milioni di euro più 12 di bonus per riportarlo definitivamente a Torino e lo considera un elemento centrale del nuovo progetto.
Kolo Muani possiede caratteristiche difficili da trovare: è veloce, forte fisicamente, sa proteggere il pallone e può diventare devastante quando trova campo davanti a sé. Il suo gioco migliora quando può muoversi, scambiare posizione con gli esterni e attaccare alle spalle dei difensori.
Il problema emerge contro avversari molto chiusi. In quelle partite gli spazi diminuiscono e la Juventus ha bisogno di una punta capace di occupare stabilmente l’area, dominare nel gioco aereo e trasformare in occasioni anche palloni meno puliti.
Il nuovo centravanti dovrebbe quindi completare Kolo Muani, non sostituirlo.
Perché serve un centravanti diverso
Kolo Muani non è una prima punta tradizionale. Preferisce attaccare lo spazio anziché aspettare il pallone dentro l’area e offre il meglio quando la partita si apre.
Spalletti cerca invece un attaccante utile soprattutto negli ultimi venti minuti, quando gli avversari si abbassano e chiudono ogni corridoio centrale. In quelle situazioni diventano fondamentali la protezione del pallone, il gioco spalle alla porta e la capacità di colpire di testa.
La Juventus ha perso riferimenti con le caratteristiche di Dusan Vlahovic e, almeno fino a quando non ritroverà una condizione adeguata, non può considerare Milik una soluzione affidabile.
Per questo la dirigenza continua a lavorare su due profili differenti: Alexander Sorloth e Joshua Zirkzee, secondo Corsport.
Sorloth è il preferito di Spalletti
Alexander Sorloth rappresenta il centravanti più vicino all’identikit tracciato dall’allenatore. Il norvegese garantisce centimetri, forza nei duelli, presenza dentro l’area e pericolosità sui cross.
Potrebbe alternarsi con Kolo Muani oppure affiancarlo nelle partite in cui la Juventus avesse bisogno di aumentare il peso offensivo. La sua presenza consentirebbe inoltre a Spalletti di modificare l’assetto senza ricorrere necessariamente a sostituzioni multiple.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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