Nasce la British Inter
L’Inter diventa sempre più inglese. Dopo gli arrivi di John Stones e Djed Spence, il club nerazzurro ha definito anche l’acquisto di Curtis Jones dal Liverpool.
L’operazione dovrebbe essere conclusa per 30 milioni di euro più 5 di bonus. Il centrocampista è atteso a Milano per sostenere le visite mediche e firmare un contratto valido fino al 30 giugno 2031.
Si tratta del terzo importante acquisto proveniente dalla Premier League e della conferma di una strategia precisa. L’Inter ha scelto di aumentare intensità, atletismo e capacità di giocare a ritmi elevati, consegnando a Cristian Chivu calciatori abituati al calcio inglese.
Mai nella propria storia il club nerazzurro aveva avuto contemporaneamente così tanti giocatori inglesi nella rosa. La “British Inter” non nasce però per una curiosità statistica: Stones, Spence e Jones sono stati acquistati per trasformare la struttura della squadra e renderla più competitiva anche in Europa.
Curtis Jones era il rinforzo chiesto da Chivu
Jones non rappresenta semplicemente un’alternativa per il centrocampo. Chivu lo considera un giocatore capace di aprire nuove possibilità alla manovra offensiva dell’Inter.
Il centrocampista inglese può agire da mezzala, giocare in una mediana a due oppure occupare una posizione più avanzata. Possiede qualità nella gestione del pallone, sa condurlo superando la prima pressione e può inserirsi senza palla.
Sono caratteristiche che mancavano parzialmente alla rosa nerazzurra. L’Inter disponeva già di centrocampisti tecnici e ordinati, ma aveva bisogno di un interprete capace di accelerare centralmente e rompere gli equilibri attraverso la conduzione.
Jones può ricevere alle spalle della prima linea di pressione, girarsi e portare il pallone verso la trequarti. In questo modo costringe un difensore avversario a uscire dalla propria posizione, creando spazi per gli attaccanti.
Il suo arrivo offre inoltre a Chivu una soluzione utile per alternare sistemi diversi. L’allenatore potrà mantenere il tradizionale centrocampo a tre oppure utilizzare Jones più vicino alle punte, trasformando l’assetto senza effettuare sostituzioni.
Un affare da 35 milioni complessivi
L’Inter ha accettato di effettuare un investimento importante per soddisfare la richiesta dell’allenatore. La parte fissa dell’operazione ammonta a 30 milioni, mentre altri 5 potranno essere riconosciuti al Liverpool attraverso bonus.
La durata del contratto fino al 2031 consentirà al club di distribuire il costo dell’acquisto su più esercizi e di proteggere il valore del giocatore. Jones arriva infatti nel pieno della carriera e possiede ancora margini di crescita.
Il Liverpool ha scelto di lasciarlo partire davanti a un’offerta significativa e alla possibilità di garantirgli maggiore centralità. In Inghilterra il centrocampista ha vissuto stagioni positive, ma ha dovuto confrontarsi con una concorrenza particolarmente elevata.
All’Inter può diventare uno dei titolari del nuovo ciclo. Chivu lo ha indicato come un elemento prioritario proprio perché ne apprezza la capacità di partecipare a entrambe le fasi.
L’inglese non è soltanto un calciatore offensivo. È abituato al pressing, sa recuperare posizione e possiede l’intensità necessaria per sostenere un blocco alto.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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