Max, all in Rabiot
La costruzione del nuovo Napoli era iniziata ben prima dell'arrivo di Massimiliano Allegri. Dopo la decisione di Antonio Conte di interrompere il proprio percorso, il direttore sportivo Giovanni Manna aveva intensificato il lavoro dietro le quinte, accelerando contatti, osservazioni e valutazioni già sviluppate durante la stagione. L'approdo del tecnico livornese porterà inevitabilmente nuove riflessioni sulla rosa attuale e sulle priorità da affrontare sul mercato, ma la linea della società appare chiara: nessuna rivoluzione, soltanto interventi mirati per aumentare il livello complessivo della squadra.
Pochi innesti, ma di qualità
L'organico viene considerato già competitivo e ben strutturato. La dirigenza ritiene che siano necessari soltanto alcuni correttivi per completare una squadra che dispone già di talento, esperienza e profondità. Uno degli aspetti da migliorare riguarda la produzione offensiva. Tuttavia, il recupero di elementi importanti potrebbe già rappresentare una soluzione interna. Allegri potrà infatti contare fin dall'inizio su Alisson e sul rientro di David Neres, protagonista di una prima parte di stagione molto positiva prima dello stop fisico che ne ha rallentato il rendimento. Sugli esterni offensivi le alternative non mancano. Oltre a Politano, il nuovo allenatore valuterà attentamente anche Noa Lang, chiamato a rilanciarsi dopo mesi difficili. L'olandese, reduce dall'impegno internazionale con la propria nazionale, avrà l'opportunità di dimostrare il proprio valore dopo una stagione sotto le aspettative.
Discorso simile per Lorenzo Lucca, altro investimento importante effettuato dal club nell'ultima sessione di mercato.
Il futuro di Anguissa può cambiare tutto
Rabiot resta il primo nome per il centrocampo. Il reparto destinato a influenzare maggiormente le strategie estive è però il centrocampo. Molto dipenderà dalla decisione finale di Frank Anguissa. Qualora il camerunese dovesse lasciare Napoli, la società sarebbe costretta a intervenire con un profilo di alto livello. In cima alla lista figura Adrien Rabiot, giocatore che Allegri conosce molto bene e che ha già avuto un ruolo centrale nelle sue precedenti esperienze. Il francese rappresenterebbe un innesto di grande spessore tecnico e caratteriale. La sua capacità di abbinare corsa, qualità, inserimenti offensivi ed esperienza internazionale lo renderebbe il partner ideale di Scott McTominay in una mediana dinamica e completa. Questo secondo Corsport.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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