La Juventus studia l'affondo per Brahim Diaz. Restano vive le piste Kessie e Frattesi. Nodo Vlahovic

La Juventus studia l'affondo per Brahim Diaz. Restano vive le piste Kessie e Frattesi. Nodo VlahovicTuttoJuve.com
© foto di Federico Titone/BernabeuDigital.com
Oggi alle 21:20Calciomercato
di Fabio Moretti
La Juventus valuta Brahim Diaz, Kessie e Frattesi per rinforzare la rosa, mentre resta aperta anche la questione legata al futuro di Vlahovic.

La Juventus continua a muoversi sul mercato alla ricerca di rinforzi per il reparto offensivo. Secondo quanto riportato dal QS, uno dei profili seguiti dal club bianconero è Brahim Diaz, trequartista del Real Madrid con un passato in Serie A con la maglia del Milan.

Brahim Diaz nel mirino
 

L'arrivo del nuovo amministratore delegato Giovanni Carnevali potrebbe coincidere con un tentativo concreto per il fantasista spagnolo. Prima di prendere una decisione definitiva, gli osservatori della Juventus seguiranno il giocatore durante il Mondiale, valutandone rendimento e condizioni. Solo successivamente verrà definita l'eventuale strategia per avviare una trattativa con il Real Madrid e con il presidente Florentino Perez, individuando anche la formula più adatta per l'operazione.

Kessie e Frattesi per il centrocampo

Le attenzioni della dirigenza bianconera non si limitano però alla trequarti. Per aggiungere fisicità e sostanza al centrocampo resta viva anche la candidatura di Franck Kessie, altro ex Milan. Il centrocampista ivoriano, in scadenza di contratto con l'Al-Ahli, è stato proposto a diversi club dal suo entourage per verificare eventuali opportunità di rientro nel calcio europeo.

Sempre per la mediana, la Juventus continua a seguire con interesse Davide Frattesi, protagonista di ottime prestazioni in Nazionale sotto la guida di Luciano Spalletti, un profilo che continua a raccogliere consensi in casa bianconera.

Il nodo Vlahovic

Resta infine aperto il capitolo legato a Dusan Vlahovic. Il cambio ai vertici della dirigenza avrebbe riaperto il dialogo sul futuro dell'attaccante serbo, dopo che negli ultimi mesi sembrava ormai inevitabile una separazione. Una permanenza non è da escludere, anche se difficilmente potrà avvenire alle stesse condizioni economiche dell'ultima stagione, quando il centravanti percepiva un ingaggio da 12 milioni di euro.