Juventus, Carnevali decide il futuro di Openda: prestito nel 2026 con riscatto nel 2027, ecco il piano bianconero
Giovanni Carnevali sta portando avanti un intenso lavoro di analisi all’interno della Juventus. Oltre a seguire le trattative per rinforzare la rosa a disposizione di Luciano Spalletti, l’amministratore delegato e direttore generale bianconero sta esaminando con attenzione anche tutti i dossier relativi ai giocatori acquistati negli ultimi anni. Tra questi c’è anche quello di Loïs Openda, un investimento importante che, almeno fino a questo momento, non ha rispettato le aspettative della società. Per questo motivo il club sta valutando la soluzione migliore per il futuro dell’attaccante belga, cercando di tutelare il più possibile il patrimonio economico rappresentato dal giocatore. L’obiettivo è evitare nuove minusvalenze e impostare un’operazione che possa garantire benefici sia dal punto di vista tecnico sia da quello finanziario.
Carnevali studia il futuro di Openda: la Juventus punta a una cessione definitiva
Loïs Openda è stato riscattato dalla Juventus pochi mesi fa per una cifra vicina ai 40 milioni di euro, ma il suo futuro sembra ormai destinato a essere lontano da Torino. Sul centravanti belga sono già arrivate diverse richieste di prestito provenienti da club interessati a rilanciarlo, tuttavia Giovanni Carnevali ha fissato una linea molto precisa. La priorità della dirigenza bianconera è quella di costruire un’operazione che preveda un diritto o un obbligo di riscatto da esercitare nel 2027, così da avere la concreta prospettiva di una cessione definitiva.
L’idea della Juventus è quella di trovare una società economicamente solida, capace non solo di valorizzare il giocatore durante la prossima stagione, ma anche di sostenere l’investimento necessario per acquistarlo a titolo definitivo dodici mesi più tardi. In questo modo il club avrebbe maggiori certezze sul piano economico e potrebbe programmare con maggiore serenità anche le future operazioni di mercato.
L’obiettivo è evitare gli errori del passato
Parallelamente, anche l’entourage di Openda è al lavoro per individuare la destinazione più adatta alle esigenze del calciatore. L’agente del belga sta dialogando con diversi club per trovare una soluzione che possa soddisfare tutte le parti coinvolte e che permetta al suo assistito di rilanciarsi in un contesto favorevole.
Per questo motivo società e procuratore stanno collaborando nella stessa direzione, con l’intenzione di trovare il giusto compromesso in tempi ragionevolmente brevi. Carnevali, infatti, è perfettamente consapevole di quanto sia importante cedere bene i giocatori che non rientrano più nel progetto tecnico. L’obiettivo è quello di evitare gli errori commessi negli ultimi anni, quando diversi calciatori sono stati ceduti in prestito senza riuscire a trovare una sistemazione definitiva, tornando puntualmente a Torino al termine della stagione e costringendo la dirigenza a ripartire ogni estate da una nuova trattativa. Una situazione che la Juventus vuole definitivamente lasciarsi alle spalle, adottando una strategia più chiara e sostenibile nella gestione delle uscite.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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