Juve e Suzuki a oltranza

Juve e Suzuki a oltranzaTuttoJuve.com
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Oggi alle 08:15Calciomercato
di Fabio Moretti
Suzuki è vicino al PSG per 35 milioni, poi potrebbe andare in prestito alla Juventus. Il giapponese valuta il doppio progetto, mentre Spalletti lo aspetta.

La Juventus continua a seguire con grande attenzione la situazione di Zion Suzuki, ormai al centro di uno degli intrecci più particolari di questo mercato. Il Paris Saint-Germain è vicino a definire con il Parma il trasferimento del portiere giapponese per una cifra complessiva vicina ai 35 milioni di euro, bonus compresi, una volta chiusa l’operazione tra francesi ed emiliani, potrebbe aprirsi il secondo capitolo: il prestito di Suzuki alla Juventus per una stagione.

L’idea nasce dal rapporto ritrovato con il PSG

La Juve aveva inserito Suzuki nella propria lista da tempo, ma aveva capito quasi subito che il Parma non avrebbe preso in considerazione una cessione temporanea. L’unica strada possibile sarebbe stata una vendita definitiva, a cifre però troppo elevate per le possibilità bianconere in questa fase del mercato. Da qui nasce l’idea costruita con il PSG, favorita dai rapporti tornati distesi dopo l’operazione Kolo Muani.

I francesi hanno la forza economica per acquistare Suzuki, mentre la Juventus può offrirgli immediatamente una maglia da titolare. Un incastro che, almeno sulla carta, soddisfa entrambe le società.

Suzuki vuole capire bene il progetto

Resta però da convincere definitivamente il giocatore. Suzuki non avrebbe chiuso alla soluzione, ma vuole comprendere con precisione quale sarebbe il suo percorso.

Il punto è semplice: essere acquistato da un club e immediatamente prestato a un altro può creare qualche interrogativo, soprattutto per un portiere che vuole sentirsi centrale in un progetto.

Per questo negli ultimi giorni gli sono stati illustrati sia i piani del PSG sia quelli della Juventus. Spalletti lo considera particolarmente adatto al proprio calcio, soprattutto per la capacità di giocare con i piedi e gestire la costruzione anche sotto pressione.

Le perplessità del giapponese non sarebbero legate a una mancanza di fiducia. Il PSG lo considera un investimento importante per il futuro, mentre la Juventus non lo acquisterebbe subito semplicemente per ragioni economiche.

Il messaggio che le due società stanno cercando di trasmettere è proprio questo: Suzuki avrebbe un ruolo centrale in entrambi i progetti, ma in momenti differenti. Ne parla Corsport 

A Torino potrebbe giocare subito con continuità. A Parigi, invece, verrebbe inserito in prospettiva futura.

Di Gregorio sempre più sotto pressione

La situazione di Michele Di Gregorio rende il dossier ancora più urgente. Dopo il test contro l’Inter, le critiche nei suoi confronti sono aumentate e la Juventus sembra sempre più convinta della necessità di intervenire tra i pali.

Il problema è anche economico. Una cessione dell’ex Monza non è semplicissima, perché la società dovrebbe evitare una perdita a bilancio e la sua valutazione resta significativa. Intanto Spalletti aspetta un nuovo numero uno.