Il Giornale - Divergenze e convergenze fra Nedved e Paratici aspettando il vertice
Come riferisce Il Giornale, gli effetti dell’Ajax sulla Juventus non conoscono fine. Giorgio Chiellini le ha chiamate scorie. Si parte dalle false partenze: Fiorentina, Inter e Torino. Sempre in svantaggio nel primo quarto d’ora. Poi gli infortuni. Dopo la lezione dei nipotini di Cruijff lo spogliatoio già malconcio è stato letteralmente decimato. E quelli sani hanno quasi tutti staccato la spina, vedi Cancelo e Pjanic per citare i protagonisti del gol regalato ai granata. L’eccezione resta Cristiano Ronaldo, che ha regalato la vittoria scudetto con i viola (causando l’autogol del 2-1) ed evitato le sconfitte nei due derby, d’Italia e della Mole. E così si torna alla madre di tutte le scorie, il tormentone sul futuro di Allegri.
Dopo il derby, il tecnico ieri si è fermato in città nonostante i quattro giorni di riposo concessi alla squadra. La Juventus è come se fosse caduta in una bolla in attesa del vertice tra l’allenatore, Andrea Agnelli, Pavel Nedved e Fabio Paratici. Non ci sarebbe niente di più sbagliato nel dare tutto per scontato. La sicurezza di andare avanti insieme, manifestata a parole da Allegri e dal presidente, dovrà essere confermata al tavolo. Per rilanciare l’assalto alla Champions, Allegri si muoverà in più direzioni. Allegri chiederà nuovi innesti, sicuramente uno di qualità assoluta a centrocampo dove Pjanic ha deluso. Ecco perché su questi presupposti, non bisogna dare nulla per scontato. Compresi i punti di vista più divergenti che convergenti con Nedved e Paratici. Ecco perché Conte tiene in sospeso i suoi corteggiatori e le voci alimentano il sogno Guardiola e la sorpresa Mihajlovic.
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