Fiorentina, Paratici rafforza la rete degli osservatori come ai tempi della Juve

Fiorentina, Paratici rafforza la rete degli osservatori come ai tempi della JuveTuttoJuve.com
Oggi alle 21:30Calciomercato
di Fabio Moretti
Con Fabio Paratici la Fiorentina punta su scouting e giovani: nuova rete di osservatori e talenti internazionali al centro del progetto viola.

La Fiorentina cambia strategia e sceglie di costruire il proprio futuro lontano dai riflettori del mercato più mediatico. Con l'arrivo di Fabio Paratici, il club viola ha avviato un profondo processo di riorganizzazione, puntando con decisione sullo scouting e sulla valorizzazione dei giovani talenti. Lo riferisce il Quotidiano Sportivo.

Paratici rilancia lo scouting della Fiorentina

 

L'obiettivo del nuovo direttore sportivo è chiaro: meno operazioni di grande richiamo e più lavoro di ricerca, una filosofia destinata a influenzare non soltanto le prossime campagne acquisti, ma l'intera struttura tecnica della società.

Tra i primi interventi messi in atto da Paratici c'è stata la completa revisione dell'area scouting. Una scelta maturata anche grazie all'esperienza accumulata alla Juventus, dove il dirigente aveva a disposizione una rete composta da 30-40 osservatori distribuiti tra Italia e mercati internazionali. Una realtà molto diversa rispetto a quella trovata a Firenze, che ha spinto il dirigente a intervenire rapidamente.

Il primo tassello della riforma è stata la nascita dell'area dedicata ai calciatori in prestito, affidata a Moreno Zebi e Raffaele Rubino, incaricati di seguire costantemente l'evoluzione di 35 giocatori. Da luglio, inoltre, entrerà pienamente in funzione la nuova struttura scouting coordinata da Lorenzo Giani.

L'ambizione è quella di creare una vera e propria rete internazionale, con un organico che, nelle intenzioni della dirigenza, potrebbe arrivare a contare fino a 60 osservatori.

Giovani talenti nel mirino viola

I primi effetti di questa nuova filosofia si stanno già vedendo sul mercato. Tra i profili monitorati con maggiore attenzione figura Giovanni Baroni, fantasista argentino classe 2009 del Talleres, considerato uno dei giovani più promettenti del panorama sudamericano. Sul talento pesa una clausola rescissoria da 25 milioni di euro, cifra che la Fiorentina proverà a rinegoziare intorno ai 15 milioni, nonostante la concorrenza di Chelsea e Borussia Dortmund.

Anche il reparto offensivo riflette il nuovo indirizzo del club. Sul taccuino della dirigenza viola sono finiti Isak Bjerkebo, esterno svedese del Sirius, autore di un brillante avvio di stagione, e il turco Basar Onal del NEC, entrambi valutati circa 10 milioni di euro.

Tra i nomi seguiti con particolare attenzione compare anche Roy Revivo, terzino sinistro israeliano classe 2003 in forza al Maccabi Tel Aviv.

Una rete internazionale per il futuro

La Fiorentina, dunque, sembra pronta a costruire il proprio futuro attraverso una programmazione capillare e una ricerca costante di nuovi talenti, riportando lo scouting al centro della propria strategia sportiva.